Assicurazioni nel mondo - Corea del Sud

di Nicola Odinzov

Il regime totalitario della Corea del Nord, dove secondo Reporter Senza Frontiere la libertà di stampa si attesta al 172° posto su 173, ed i dati divulgati sono parziali e filtrati dal regime, non ci consente un’analisi obiettiva e veritiera del paese. Diverso è il caso della vicina Corea del Sud la cui crescita economica, iniziata negli anni ’60, ha portato questa nazione ad essere la dodicesima potenza economica del mondo e la quarta in Asia, soprattutto grazie all’avanzata industria tecnologica ed agli investimenti sostenuti in questp settore. Tra i primi paesi ad uscire dalla crisi finanziaria globale cominciata nel 2008, la Corea del Sud ha un tasso di disoccupazione molto basso (il 3,7 per cento nel 2016), accompagnato tuttavia da un tasso di occupazione inferiore alla media OCSE.

Con un debito pubblico pari a circa il 40 per cento del PIL ed un’economia basata in gran parte sull’export ed accordi di libero scambio con l’estero, il 2016 non sarà certo ricordato come un anno d’oro per la Corea del Sud. Un terremoto di magnitudo 5,8 ed i venti ad oltre 150 Km/h del tifone Chaba, uno dei più forti del mondo, hanno prodotto danni per oltre 200 milioni di dollari USA. Nello stesso anno, Samsung che rappresenta il 20 per cento del PIL del paese, a pochi giorni dalla commercializzazione, si è vista costretta a ritirare dal mercato il nuovo Galaxy Note 7 per problemi dovuti al surriscaldamento e conseguente esplosione della batteria. Il fallimento di Note 7 è costato a Samsung circa 5,3 miliardi di dollari USA.

Nel 2016, Secondo il Financial Supervisory Service (FSS), l'utile netto del settore assicurativo sud coreano è stato di 5,37 miliardi di dollari USA, con un calo del 2,3 per cento rispetto al 2015. Causa principale la diminuzione del reddito netto delle polizze sulla vita, solo in parte compensato dall’aumento di quello delle polizze danni, che con un più 27,7 per cento si è portato a 3 miliardi di dollari USA.

La Korea Life Insurance Association ha dichiarato che nel 2016 il reddito da investimenti di 25 società locali di assicurazione sulla vita ha registrato il record più basso dal 1991. Dovendo mantenere le riserve di perdita al 4%, gli assicuratori non hanno guadagnato nulla, o meglio hanno guadagnato meno di quel che hanno pagato ai loro clienti. Negli anni '90 il tasso di rendimento delle attività di investimento diverse dalle operazioni di assicurazione per le assicurazioni sulla vita era dell'11-12 per cento, ma nel 2000 è sceso all'8,9 per cento sino ad arrivare al 4 per cento dello scorso anno.

Il governo coreano sta cercando di adottare lo standard internazionale di reporting finanziario, in base al quale entro il 2020 le passività saranno basate sul valore di mercato, al posto del valore contabile. Ciò consentirà una valutazione più equa della capacità delle compagnie di assicurazione, obbligandole però ad avere riserve finanziarie pari a 44 miliardi di dollari per coprire le potenziali perdite. Le grandi compagnie di assicurazione non avranno problemi per adeguarsi a questa regola, ma gli assicuratori più piccoli potrebbero risentire duramente di un regime di solvibilità così rigoroso a causa della carenza di capitali. Così, dall’inizio del 2016 le società di assicurazione locali sono state autorizzate a decidere i premi delle proprie polizze, con facoltà di aumentarli fino al 35 per cento, promuovendo anche la concorrenza.

Nel 1944 la Kia produceva il primo autoveicolo sud coreano, da allora di tempo ne è passato, ma le parole di Ferdinand Piëch, ex Presidente del Gruppo Volkswagen, che già negli anni '90 temeva il loro assalto, riecheggiano profetiche: “i coreani sanno ascoltare, imparano in fretta e copiano molto bene”. Oggi l’industria auto sud coreana non copia più è innovativa e di qualità, tanto dall’aver guadagnato il 5° posto per unità prodotte ed il 4° per veicoli venduti su scala mondiale.
La legge coreana rende obbligatoria l’RC auto per veicoli o motoveicoli con cilindrata uguale o superiore ai 50cc. Le polizze di assicurazione auto possono essere acquistate solo da società autorizzate dal governo e vengono rilasciate per un anno con data di rinnovo corrispondente alla data di ispezione del veicolo. Quando un veicolo viene venduto, il CALI Compulsory Auto Liability Insurance (l’assicurazione obbligatoria) si trasferisce automaticamente dal vecchio al nuovo proprietario per un periodo di 15 giorni.

In Corea del Sud i tassi d’infortunio e mortalità a seguito d’incidente stradale sono ancora molto alti, più di quelli dei paesi occidentali. Il conducente è responsabile per qualsiasi danno causato da negligenza nella guida e questa responsabilità può includere anche quella penale. Tuttavia, in Corea, la responsabilità è influenzata più dalla quantità di danni che dal grado di negligenza.
Ciò è particolarmente vero in caso di gravi lesioni personali o di morte ed è proprio per tale motivo che in molti acquistano polizze assicurative con responsabilità illimitata per lesioni fisiche, le quali rappresentano un presupposto per la tutela prevista dalla c.d. legge speciale in base alla quale, il conducente di un’auto non è penalmente responsabile se la vettura è coperta da una polizza assicurativa completa con copertura illimitata per lesioni personali e paga alla vittima spese mediche ed altri costi correlati in anticipo sul risarcimento finale o se il danneggiato dichiara per iscritto di non volere che questi venga punito.