giovedì 30 novembre 2017

Evoluzione Autovelox

di Nicola Odinzov
La velocità di un oggetto è uguale al rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato per percorre tale distanza, questo il principio sul quale si basa ogni rilevatore di velocità. Da quel lontano 1966, in cui Fiorello Sodi con la sua piccola azienda realizzò il primo autovelox, di tempo ne è passato. In realtà il velocimetro, così battezzato all’inizio degli anni sessanta, veniva già impiegato sulle strade tedesche e di altri paesi europei, ma il prototipo presentato da Sodi, testato per la prima volta sui viali del Parco delle Cascine a Firenze, utilizzava una tecnologia diversa e innovativa. Dovranno però trascorrere ancora quasi 10 anni prima che l’Autovelox modello 101, il primo prodotto dalla Sodi Scientifica, venga definitivamente adottato dalla Polizia stradale.

In Italia il rilevatore più diffuso è probabilmente il cosiddetto “autovelox a fotocellula”, spesso posizionato all’interno di colonnine fisse di colore arancione, ai lati delle strade. La rilevazione della velocità avviene attraverso due fotocellule, la prima scatta al transito della parte anteriore della vettura, facendo partire un timer che si interrompe al passaggio presso la seconda fotocellula. L’avvento dei telelaser, che utilizzano l’effetto Dopler o la formula cinematica del moto rettilineo uniforme, ha oramai mandato in pensione i rilevatori a fotocellula.

Nuovi sistemi e apparecchi sempre più sofisticati sono oggi in dotazione alle forze dell’ordine, per rilevare le infrazioni al Codice della Strada e sanzionare comportamenti spericolati o disattenzioni da parte degli automobilisti.

Tutto italiano, sviluppato e brevettato da Autostrade per l'Italia e gestito dalla Polizia Stradale, è il Sistema integrativo per il controllo della velocità (SICVE), chiamato più comunemente Safety Tutor. Il Tutor è posizionato prevalentemente su autostrade e strade consolari. Il suo funzionamento si basa sulla rilevazione della velocità media di un veicolo in un tratto di strada (da un punto A ad un punto B), generalmente compreso trai 15 e i 20 km. Le auto che transitano dal punto A vengono fotografate rilevando ora del passaggio e velocità istantanea. Quando i veicoli transitano per il punto B l’operazione viene ripetuta, i dati raccolti vengono confrontati e se la velocità media è superiore al limite consentito, scatta la sanzione amministrativa, con l’invio della multa a casa.

Ultimo arrivato nella famiglia dei rilevatori di velocità è lo Scout Speed un nuovo strumento del tutto invisibile installato all’interno delle auto della Polizia e che proprio per questo rende inutili tutti i sistemi in grado di fornire agli automobilisti avviso preventivo della presenza di tutor e autovelox.
Si tratta di una piccola telecamera, dotata anche di un particolare sensore ad infrarossi, posizionata vicino allo specchietto retrovisore, che rileva in tempo reale il superamento dei limiti di velocità in entrambi i sensi di marcia. L’auto multata non deve essere fermata dalla polizia e non c’è obbligo di contestazione immediata dell’infrazione con un secondo posto di blocco. A dirlo è un decreto del Ministero dei trasporti (n.139/2007), secondo cui la segnalazione non è obbligatoria nel caso di rilevazione della velocità con modalità dinamiche, ossia per quegli autovelox installati a bordo dei veicoli preposti alla misura della velocità “ad inseguimento”.

Lo Scout Speed può rilevare anche i veicoli in divieto di sosta e la regolarità dei documenti del proprietario dell’automobile (come assicurazione e revisione), ma in questo caso ci deve essere una seconda pattuglia pronta a fermare l’automobile, poiché per la contravvenzione automatica tali apparecchi devono ancora ricevere l’omologazione ministeriale.

Come tutti gli autovelox mobili, anche lo Scout Speed è soggetto all’obbligo di taratura periodico imposto dalla Corte Costituzionale con la sentenza 113/2015 e ribadito in alcune recenti sentenze anche dalla Corte di Cassazione, la quale ha stabilito la nullità delle sanzioni se l’ente non dimostra di aver effettuato una verifica periodica della funzionalità dell’apparato. Quindi, l’automobilista ha sempre diritto a richiedere il certificato di taratura, in originale o in copia autentica, in mancanza del quale la multa è nulla. In ogni caso, non conviene sfidare i misuratori di velocità, perché le multe sono salate e non poco. Ne sa qualcosa un cittadino rumeno residente a Firenze il quale, si è visto recapitare ben 240 contravvenzioni per un totale di 13.992,42 euro, tutte rilevate con un dispositivo Scout Speed.

mercoledì 29 novembre 2017

In pista il “Mobility Scooter”: ALD Automotive e ACI Global lanciano il servizio di fast depannage

La moto arriva prima. Soprattutto quando c’è traffico. Per accelerare i tempi dell’assistenza agli automobilisti in difficoltà, ALD Automotive e ACI Global hanno stretto una partnership sulla sicurezza e sull'assistenza stradale che introduce anche l’uso di uno speciale mezzo appositamente equipaggiato.

Il servizio sfrutta l’agibilità dello scooter nel traffico cittadino - con operatività continua h24 sette giorni su sette. Per il momento si parte con Milano ma c’è già in piano un’estensione ad altre grandi città come Roma.

L’obiettivo è quello di rendere più veloce ed efficiente il ripristino della mobilità ai Clienti nei casi in cui è possibile intervenire con un servizio di “fast depannage”, arrivando in loco con un meccanico in “sella” ad uno scooter attrezzato con le dotazioni necessarie (a titolo esemplificativo booster 12V 3500A, multimetro, tester batterie, kit riparagomme - stringhe e vulcanizzante, batteria, lampeggiante, cartello segnalazione post incidente, coni segnaletici, set chiavi e cacciavite).

Questa novità è la naturale evoluzione della collaudata partnership tra la primaria Società di Noleggio a Lungo Termine e la Società dell’Automobile Club d'Italia che da oltre 60 anni eroga servizi di assistenza ad ACI per i Soci e ad alle Aziende per i loro Clienti.

In occasione della presentazione dell’accordo, oggi nella sede di ALD Automotive a Roma, è stato presentato ufficialmente il primo scooter Piaggio Mp3, brandizzato ALD 2W e ACI Global, destinato al servizio. Alla cerimonia sono intervenuti per ALD Automotive, Giovanni Giulitti (General Manager), Crescenzo Ilardi (Head of Retail & Customer Assistance) e Stefano Contini (Retail Indirect Sales Senior Manager), mentre per ACI Global Aurelio Filippi Filippi (Presidente), Enrico Colombo (Direttore Generale) e Franco Oltolini (Direttore Sviluppo Servizi Mercato).

Il General Manager Giovanni Giulitti ha dichiarato: “La convenienza del noleggio rispetto all’acquisto è ormai assodata. Noi arricchiamo questa opportunità di risparmio fornendo al Cliente tutta una serie di servizi inclusi che rendono ancor più interessante questa soluzione. La partnership con un importante player della mobilità come ACI Global segna un’ulteriore crescita dell’assistenza che forniamo a chi sceglie ALD Automotive”.

Il Direttore Generale Enrico Colombo ha aggiunto: "Essere sempre a fianco delle Aziende nostre Partner per aiutarle a crescere nel loro Business e nello sviluppo dei Servizi per i loro Clienti è il nostro impegno quotidiano e ci fa molto piacere condividere con un player d'eccellenza nel mercato del noleggio a lungo termine come ALD Automotive questa tappa di sviluppo dei nostri sistemi di assistenza che ha anche la valenza di poter contribuire a rendere meno invasivi, in città trafficate, le manovre di intervento su fermi tecnici risolvibili sul posto".

martedì 28 novembre 2017

Aci, il punto della situazione sulla 72a Conferenza del Traffico e della Circolazione

Auto elettrica e combustibili tradizionali sempre più ‘puliti’ a confronto nella 72a Conferenza del Traffico e della Circolazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia, aperta oggi a Roma alla presenza di Riccardo Nencini, Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti; Altero Matteoli, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, e Michele Pompeo Meta, Presidente della Commissione Trasporti della Camera.

Il rapporto, “Quali energie muoveranno l’automobile?”, curato dalla Fondazione Filippo Caracciolo – Centro Studi ACI, raccoglie il parere dei massimi esperti nazionali e internazionali del settore. I prodotti petroliferi soddisfano ancora il 96% della domanda di mobilità, non solo su gomma, un dato, questo, che lascia presagire uno scenario in evoluzione di medio-lungo periodo, anche perché tutte le strategie istituzionali indicano, in prospettiva, un contributo decisivo da parte dell’elettrico.

Più di 1 auto su 2 immatricolata in Italia nell’ultimo anno è diesel; il 5% dei veicoli nuovi è GPL - il doppio delle ibride a benzina - e il gas naturale è un vettore energetico fin troppo sottovalutato in un Paese come l’Italia che eccelle per mercato e rete di rifornimento.

La sfida decisiva sarà negli investimenti in ricerca e sviluppo delle Case automobilistiche e nel progresso tecnologico, che aumenteranno sia l’efficienza energetica che la compatibilità ambientale della trazione. 

“Il futuro arriva sempre – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani - e sta a noi fare in modo che sia migliore del presente. La mobilità non fa eccezione. Anzi. Uno degli aspetti più importanti del futuro della mobilità è l’alimentazione, soprattutto per le evidenti implicazioni ambientali. Per questo il tema della 72a Conferenza del Traffico e della Circolazione è ‘Quali energie muoveranno l’automobile?’. Perché l’auto è il cardine della mobilità, ed è oggi che si decidono l’alimentazione o le alimentazioni di domani. Per decidere, però, è fondamentale conoscere. Solo di fronte a un quadro chiaro della realtà e delle sue linee evolutive, infatti, è possibile compiere scelte ponderate, sensate ed equilibrate. Scelte che, per fronteggiare al meglio le grandi sfide ambientali che ci attendono, sono chiamate a confrontarsi con le mille variabili del comparto energetico, estremamente articolato e complesso, ma anche a tenere conto dei bisogni dei ‘consumatori di mobilità’ – automobilisti, in particolare – i quali, per scegliere in quale direzione muoversi, devono avere un’idea, la più precisa possibile, del futuro che li attende”.

 “Per questo l’ACI ha riunito intorno al tavolo della Conferenza alcuni tra i massimi esperti del rapporto energia-mobilità – continua Sticchi Damiani - per cercare di fare chiarezza su un tema così importante, delicato, complesso e urgente. Tema che l’ACI continuerà a monitorare, nel rispetto del proprio ruolo istituzionale di osservatore indipendente e di garante degli interessi degli automobilisti, e dei ‘consumatori di mobilità’ in genere, così come di tutti i cittadini, che hanno diritto a una mobilità sempre più sicura, efficiente e sostenibile”.

lunedì 27 novembre 2017

La polizza SerenEtà su "Io Donna" del Corriere della Sera

Il maggiordomo anti solitudine L' allungamento - positivo dell'aspettativa di vita pone alla società il pt·oblema della solitudine degli anziani, bisogna trovare gli strumenti per risolverlo>> ha commentato Pippo Baudo (nella foto sotto) sottoscrivendo SerenEtà, la polizza che Sara Assicurazionilha preparato pensando alle esigenze di chi ha tra i 65 e gli 85 anni. Certo, la solitudine non è un problema per il popolare conduttore, ma la realtà è diversa per una buona parte elci l4 milioni di italiani eli questa fascia d'età. Intanto il48% delle famiglie mononucleari è fm·mato da ovet· 65 e ma n mano che aumentano gli anni, raddoppia il numero delle donne che vi v ono da sole. Il t O% degli anziani però precipita in quella che gli esperti definiscono "solitudine maligna" e che finisce per minacciare la salute fisica ed emotiva, oltre a favorire truffe (in crescita clel19%) e incidenti domestici, eli cui le cadute rappresentano il 50%. Come ha ricordato Flavia Bustreo, vice direttrice generale per la salute della famiglia clell'Oms: «È necessario garantire che gli anni in pilt siano vissuti in salute e in modo dignitoso». L'obiettivo della polizza è quello di offrire una copertura in queste situazioni, ma anche di combat:tere la soliturli ne attraverso un a serie di servizi. Come una specie di "maggiordomo" si mette a disposizione dei " nonni" aiutandoli nell'uso del computer e clell'e-commerce, ricordando scadenze e anniversari e agevolando la loro partecipazione alle occasioni di svago. Attraverso il cali center potranno prenotare una serie di servizi: dai corsi in palestra al telesoccorso. Grazie alla collaborazione con l'Aci, sono previsti corsi di guida sicura e eli aggiornamento sul Codice della Strada. Info e costi: sara.it

Sara Assicurazioni, un po' di storia

Sara Assicurazioni, primo esempio europeo di joint venture tra un’associazione di consumatori - l’ACI - e una compagnia di assicurazioni, è nata nel 1946 con l’obiettivo di mettere a disposizione degli automobilisti un’ampia gamma di servizi assicurativi. 

Sara Assicurazioni è ad oggi la compagnia ufficiale dell’Automobile Club d’Italia ed è punto di riferimento per le famiglie italiane e per tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita. 

La sua organizzazione commerciale è formata da una struttura che comprende oltre 400 agenzie e circa 1.500 punti vendita. Oltre a Sara Assicurazioni, del Gruppo fa parte Sara Vita, compagnia specializzata nell'area del risparmio, della previdenza e della tutela, con un’offerta articolata anche nell’area degli investimenti. 

venerdì 24 novembre 2017

Sara: "Contro la solitudine ci si può assicurare"

Contro la solitudine ci si può assicurare. Sara Assicurazioni, Compagnia ufficiale dell’ACI, propone la polizza SerenEtà, che associa la protezione assicurativa in caso di azioni malavitose e infortuni a una serie di servizi che hanno l’intento di combattere la solitudine degli anziani. In Italia, nella fascia di età compresa fra 65 e 85 anni, ci sono 13,5 milioni di donne e uomini. SerenEtà è una novità assoluta nel panorama assicurativo. 

Un call center dedicato sarà in ascolto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Ricercherà medici, veterinari e artigiani. Prenoterà ristoranti, spettacoli, trasporti, visite guidate, viaggi, palestre. Proporrà corsi di guida sicura mirati e di aggiornamento sul Codice della Strada. Sara Assicurazioni collaborerà con la Federazione Ginnastica del CONI per far  partecipare gli anziani assicurati al programma non agonistico “Salute e Fitness”. Ha inoltre preso accordi con l’Autodromo di Vallelunga e con “Il Cenacolo dei Viaggiatori”.

Infine Sara Assicurazioni in accordo con Beghelli, brand protagonista e di grande esperienza nel settore della teleassistenza e del telesoccorso, con il quale ha iniziato l’esame di un’intesa che prevederà la concessione di uno sconto esclusivo per gli assicurati che acquisteranno dispositivi e servizi di telesoccorso. Entro il prossimo mese verranno concordate anche le modalità operative.

Il call Center di SerenEtà ricorderà scadenze e compleanni, suggerirà occasioni di attività culturali e di socializzazione. Informerà sull’uso del computer e sui vantaggi dell’e-commerce. 
Giappone, Spagna e Italia sono i Paesi con la maggiore percentuale di anziani. In Italia la speranza  di vita per gli uomini è salita a 80,1 anni e a 84,7 anni per le donne. Il 48,7% delle famiglie composte da una sola persona è formato da over 65 e man mano che cresce l’età, le donne sole diventano quasi il doppio degli uomini. Si stima che il 10% degli anziani in Italia soffra della cosiddetta “solitudine maligna” che compromette la salute fisica ed emotiva.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto aprire ad anziani e disabili, il 29 settembre scorso a Castel Porziano ha dichiarato che: “Gli anziani arricchiscono la nostra società”. Gli ha fatto ecco la vice direttrice dell’OMS, Flavia Bustreo: ” Dobbiamo apprezzare l’importanza dell’invecchiamento, ma è necessario garantire che questi anni in più siano vissuti in salute e in modo dignitoso”.

Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI ha espresso il proprio compiacimento per l’iniziativa di SARA che “va nella giusta direzione di sostenere a 360 gradi gli anziani”. “In tal senso l’ACI ha anche il compito, in collaborazione con Sara Assicurazioni, di affiancare gli anziani nella scelta dell’auto più adatta, anche in considerazione del fatto che sono già in produzione modelli che assistono l’automobilista alla guida e che ce ne saranno sempre di più nel prossimo futuro”.
Rosario Alessi, presidente di Sara, ha espresso la convinzione che “nonostante le stucchevoli polemiche ricorrenti, l’attività delle Assicurazioni ha sempre avuto un elevato valore sociale”. “SerenEtà – ha aggiunto- possiede un valore sociale ancora più forte perché ha l’obiettivo di sconfiggere la solitudine” che è “un grave problema emergente nella società italiana”.
Il Direttore Generale, Alberto Tosti ha detto che il prodotto è stato sviluppato nell’ambito del primo esperimento di Open Innovation della Compagnia, cui si è aggiunta “la felice intuizione del nostro presidente che ha dato ulteriori stimoli”.

“SerenEtà è un bundle che coniuga la copertura assicurativa a un pacchetto di servizi a valore, sviluppato secondo la logica di una conciergerie in grado di assistere il cliente su una serie di servizi. E’ quindi una polizza che va oltre la polizza. E’ una soluzione unica: nessuno oggi in Italia offre un prodotto assicurativo dedicato alla fascia di età 65/85 a cui viene associata una componente di servizio particolarmente interessante, a un prezzo assolutamente accessibile. In sintesi – ha concluso Tosti - un prodotto che ben si colloca nell’ambito della nostra strategia di diversificazione dall’auto con modalità innovative anche in ambito sociale, contando sulla professionalità della nostra rete di agenti che si conferma il nostro prezioso canale di intermediazione con la clientela”.

Per Marco Brachini, Direttore Marketing della Compagnia, SerenEtà è “l’unica assicurazione che con 130 euro l’anno sostiene gli anziani nella vita quotidiana. Si tratta del primo prodotto che la Compagnia dedica ad un target ampio e specifico di  13,5 milioni”.

La continua crescita delle truffe (+ 19%) e la diffusione delle cadute (sono il 50 % degli incidenti domestici, con le fratture come conseguenza più frequente) hanno generato l’esigenza di offrire una copertura mirata per gli eventi tipici di questo target. A questo si aggiunge un pacchetto di servizi di valore, con una specie di “maggiordomo” a disposizione del cliente per aiutarlo a soddisfare le sue esigenze quotidiane ricreative e di socializzazione, o semplicemente offrendo compagnia nei momenti di solitudine.

giovedì 23 novembre 2017

Sara Assicurazioni lancia la chatbot SaraPerTe:

Lanciato  da Sara Assicurazioni il nuovissimo servizio di assistenza clienti  SaraPerTe, un’applicazione innovativa che, tramite chatbot, consente a clienti e danneggiati di ricevere tempestivamente informazioni sullo stato del loro sinistro, Auto e Non Auto.

Sara Assicurazioni, Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, è così una tra le prime compagnie del panorama assicurativo italiano a mettere a disposizione di clienti (e non) un assistente virtuale in grado di consultare il sistema sinistri e fornire tempestive informazioni a clienti, controparti, legali e carrozzieri.

SaraPerTe è accessibile tramite Telegram e Facebook Messenger tutti i giorni H24, ricercando rispettivamente “SaraPerTe_Bot” e “Sara Assicurazioni - Assistenza Sinistri”, e si affianca ai tradizionali canali informativi a disposizione della clientela, che potrà sempre rivolgersi al Centro liquidazione competente.

Dopo aver utilizzato il servizio SaraPerTe, sarà possibile lasciare il proprio feedback – per monitorare il livello di gradimento – ed eventualmente un recapito telefonico per essere ricontattati
  

mercoledì 22 novembre 2017

Aci: "Cinture di sicurezza, a Roma il 22% dei conducenti ancora non le allaccia"

Sono passati quasi 30 anni dall’istituzione dell’obbligo delle cinture di sicurezza, ma a Roma il 22% dei conducenti ancora non le allaccia. La percentuale di non utilizzo sale al 26% tra i passeggeri anteriori e sfiora l’80% sul sedile posteriore. Per i bambini in auto è emergenza sociale: il 57% viaggia senza i sistemi di ritenuta previsti dal Codice della Strada. Preoccupa il dilagare di un uso scorretto dello smartphone alla guida.  Il casco è adoperato ormai dal 99,8% dei motociclisti.

I dati, tutt’altro che rassicuranti, emergono dal monitoraggio realizzato dalla Fondazione Filippo Caracciolo, presentato oggi da Automobile Club Roma e Direzione Compartimentale Centro Sud ACI. Lo studio raccoglie i risultati dell’osservazione di 66.000 veicoli in 9 punti nevralgici della rete viaria della Capitale: corso Francia, via Prenestina, via Ostiense, Lungotevere de’ Cenci e Lungotevere Raffaello Sanzio, via Luisa di Savoia, via Aurelia, via Tuscolana e via Nomentana.

La rilevazione contestuale del 6% dei comportamenti scorretti relativi all’uso di smartphone al volante identifica un’emergenza sociale da contrastare soprattutto sul piano formativo: le recenti campagne dell’ACI lanciate sui social con gli hastag #guardalastrada e #mollastotelefono, riprese dalla Federazione Internazionale dell’Automobile con #parkyourphone, hanno già raggiunto milioni di persone, ma occorre insistere per fare breccia nelle abitudini degli utenti della strada.

La Fondazione punta anche alla sostenibilità ambientale, misurando in appena 1,37 persone per autovettura il coefficiente di riempimento dei veicoli circolanti a Roma. Il 71% delle auto viaggia con il solo conducente e nel 94% dei casi osservati nessuno occupa i sedili posteriori.

“I comportamenti alla guida devono essere responsabili – dichiara Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma e della Fondazione Caracciolo – per affermare il diritto alla vita di ogni utente della strada. Il rapporto evidenzia molte criticità e chiama Istituzioni, forze sociali ed associazioni a un impegno sempre più attivo sul piano culturale attraverso iniziative concrete che aiutino la prevenzione e la formazione. L’Automobile Club Roma sta già intensificando il programma di corsi di educazione stradale nelle scuole della Capitale. Lo studio rientra inoltre in una campagna di monitoraggio sulla mobilità, che amplierà il raggio di azione verso altre categorie di utenti della strada”.

martedì 21 novembre 2017

Giornata della mobilità sicura per le scuole di Roma


Una giornata formativa sulla sicurezza stradale dedicata ai giovani, una “full immersion” per aumentare nei guidatori di domani la consapevolezza nell’uso dei veicoli anche attraverso un maggior rispetto di sé e degli altri, stimolando senso di responsabilità, percezione dei rischi e necessità di prevenzione.

Con questi obiettivi MIUR, ACI e INDIRE hanno organizzato oggi a Roma, nel Centro di Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga, una giornata-evento dedicata agli studenti della scuola primaria e secondaria. Le attività, basate anche sull’utilizzo di una didattica innovativa messa a punto dal network Ready2Go, si sono svolte negli spazi attrezzati del Centro e hanno visto come protagonisti i bambini dai 6 agli 11 anni e i ragazzi dai 14 ai 18 anni che si sono alternati nei vari percorsi.

Il problema della sicurezza stradale è quanto mai attuale. Tra il 2014 e il 2016, infatti, nella sola Provincia di Roma, a causa di incidenti stradali si sono registrati 2981 feriti e 23 decessi di ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Nello stesso triennio, i dati relativi ai bambini di età compresa tra 1 e 11 anni, indicano oltre 1800 feriti e 8 morti sulle strade (dati ACI).

Alla giornata di formazione sono intervenuti Gabriele Toccafondi, Sottosegretario del MIUR, Francesco Tufarelli, Segretario Generale ACI, Giuseppina Fusco, Vice Presidente ACI e Presidente ACI Roma, Giovanni Biondi e Flaminio Galli, rispettivamente Presidente e Direttore Generale dell’INDIRE.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto #iopartecipo portato avanti dalla Direzione Generale per lo Studente del MIUR per favorire l’inclusione e la formazione dei giovani.

Il Sottosegretario Toccafondi ci ha tenuto a ricordare che: “L’Educazione alla Sicurezza Stradale è prima di tutto un’operazione culturale, ed in quanto tale richiede competenze specifiche. Creare e coltivare sinergie virtuose tra mondo scolastico e operatori del settore è stato il nostro impegno in questi anni. Giornate come queste, che vedono collaborare MIUR, ACI e INDIRE, sono un’ulteriore dimostrazione di come è importante attuare un gioco di squadra su temi importanti come l’Educazione alla Sicurezza Stradale”.

“ACI è l’Authority degli automobilisti - ha dichiarato Francesco Tufarelli - e questa iniziativa, che oggi è estesa anche ai ragazzi, costituisce un ulteriore passo per continuare ad esercitare il nostro ruolo. Siamo ben felici di farlo con MIUR e INDIRE. Si dice spesso che i giovani sono il futuro, ma, proprio grazie a queste attività, vogliamo dimostrare che rappresentano anche il presente del nostro Paese”.

“Siamo ben consapevoli del valore della formazione sulla sicurezza stradale - ha dichiarato Giuseppina Fusco - soprattutto se rivolta ai giovani, capaci di assorbire principi e regole di condotta e trasformarli in comportamenti virtuosi, naturali e spontanei da adulti. Per questa ragione da molti anni collaboriamo con gli Istituti scolastici di Roma Capitale, formando mediamente 3.500 tra bambini e adolescenti, secondo i più evoluti modelli formativi messi a punto dall'ACI”.

Oltre 350 tra bambini e ragazzi sono stati coinvolti in un percorso con varie attività guidate nelle aree del Centro, all'interno delle aule e del Centro Congressi, costantemente seguiti da istruttori professionisti per apprendere nozioni di guida sicura.

La manifestazione dà il via a una serie di iniziative in collaborazione tra MIUR, ACI e INDIRE, che mirano a promuovere la cultura della mobilità in sicurezza e, soprattutto, una formazione preventiva nei bambini e ragazzi che non hanno ancora la patente di guida, educandoli al rispetto delle regole.

sabato 18 novembre 2017

Sviluppata la prima assicurazione per auto connesse

Toyota Motor Corporation ed il gruppo assicurativo Aioi Nissay Dowa Insurance hanno sviluppato in Giappone la prima assicurazione basata sui comportamenti di guida registrati dalla telematica di bordo. Il piano è disponibile per i possessori di alcune vetture Toyota già dotate di connessione dati ed in grado di trasmettere gli stessi per via telematica. Il calcolo del premio assicurativo avviene con cadenza mensile in base al livello di comportamento alla guida. Normalmente i premi assicurativi in giappone comprendono una componente fissa ed una variabile basata sull'utilizzo della vettura. Con il nuovo piano è possibile scontare la componente variabile, riducendo sensibilmente i costi assicurativi.

La commercializzarione della nuova assicurazione è prevista per il 15 gennaio 2018, mentre i primi calcoli del premio si avranno a partire da aprile.

Toyota e Aioi Nissay Dowa Insurance sono intenzionate a contribuire alla creazione di un contesto di mobilità sicuro ed al servizio dei clienti. Continueranno quindi a sviluppare tale tipologie di assicurazioni, attraverso l'utilizzo della telematica di bordo delle automobili connesse e dei "big data".

venerdì 17 novembre 2017

Marco Brachini, direttore marketing Sara: "SerenEtà, un maggiordomo a disposizione del cliente per aiutarlo a soddisfare le sue esigenze quotidiane"

“SERENETA’”è il primo prodotto che Sara Assicurazioni dedica ad un target ampio e specifico come quello degli over 65.

Oltre a tutelare il cliente da alcuni degli eventi tipici di questa fascia di età (la truffa all'interno della propria abitazione, lo scippo della pensione, la frattura del femore,...) ha la peculiarità di offrire un pacchetto di servizi  di valore, quale "un maggiordomo" a disposizione del cliente per aiutarlo a soddisfare le sue esigenze quotidiane. 

E' l'unica assicurazione che con 130€ l'anno sostiene gli anziani nella vita di tutti i giorni. Il prodotto nasce da una puntuale analisi di mercato in cui è emerso  che, al 1/01/2017, 13,5 milioni di italiani hanno superato i 65 anni (22% della popolazione + 3p.p. rispetto alla media europea), e, più in generale, il 48,7% delle famiglie "single" è composto da una persona anziana. 

Inoltre, la continua crescita delle truffe agli over 65 (+19% denunce nel 2016) e la diffusione delle cadute che rappresentano il 50% degli  incidenti domestici per gli anziani (le fratture risultano essere la conseguenza più frequente) hanno generato l'esigenza  di offrire una copertura assicurativa mirata a tutelare gli eventi tipici di questo target.  Il pacchetto assicurativo di SERENETA’ offre un rimborso per la truffa tra le mura domestiche oppure per lo scippo nel giorno della pensione e, inoltre, un indennizzo per un infortunio che ha generato una frattura, una lussazione o un’ustione di 2°/3° grado.

A questo, si aggiunge un pacchetto di servizi gestito da una società esterna specializzata in servizi di concierge che accudisce il cliente nella gestione delle sue attività quotidiane, ricreative o semplicemente offrendo compagnia nei momenti di solitudine”. 

giovedì 16 novembre 2017

Alberto Tosti, direttore generale Sara: "Rappresenta la sintesi virtuosa di come Sara guarda all’innovazione"

SerenEtà rappresenta la sintesi virtuosa di come Sara guarda all’innovazione e di come, in Sara, tramutiamo l’innovazione in cose concrete con lo scopo di realizzare soluzioni sempre nuove, utili e – soprattutto - semplici. Non solo innovazione digitale, trend da cui SARA si è fatta opportunamente travolgere, ma anche innovazione sociale. Nell’ambito più ampio di un percorso di trasformazione digitale che dal mio arrivo alla direzione generale stiamo conducendo, abbiamo colto con entusiasmo l’ispirazione del nostro presidente che ci ha invitato a concepire un prodotto assicurativo e di servizio per combattere la solitudine dei meno giovani. Il prodotto è particolarmente innovativo sotto 3 differenti punti di vista:

1. È stato sviluppato nell’ambito di Eureka!, il primo esperimento di open innovation che abbiamo condotto in Compagnia. L’esperimento ci ha permesso di mettere insieme dipendenti e risorse di agenzia in una no-stop di 24H (hackathon) con lo scopo di sviluppare soluzioni innovative di prodotto atte a individuare elementi di distintività per la nostra compagnia e di servizio a valore per i nostri assicurati. A questo, si è aggiunta la felice intuizione del nostro presidente che, dandoci ulteriori stimoli, ci ha permesso di finalizzare quanto fatto in Eureka! con una soluzione espressamente dedicata al target degli over 65.

2. SerenEtà è un bundle che coniuga la copertura assicurativa a un pacchetto di servizi a valore sviluppato secondo la logica di una conciergerie in grado di assistere il cliente su una serie di servizi. E’ quindi una polizza che va oltre la polizza, proponendo un pacchetto che permette all’assicurato di essere protetto (parte assicurativa) e, al contempo, di sfruttare una serie di servizi studiati ed erogati dalla conciergerie telefonica (parte a valore non assicurativa).

3. SerenEtà è una soluzione unica, nessuno oggi in Italia offre un prodotto assicurativo dedicato alla fascia di età 65-85 a cui viene associata una componente di servizio particolarmente interessante e a un prezzo assolutamente accessibile (130E finiti per anno).

SerenEtà si colloca coerentemente nel nostro modello di offerta e ci aiuta a sviluppare al meglio la nostra strategia di sviluppo. E’ un prodotto che nasce con una logica di servizio che ci aiuta a rendere più distintiva e unica la nostra offerta così come il nostro posizionamento di brand che vogliamo spingere sempre più oltre l’auto. E’ un prodotto che ci permette di estendere le copertura dei nostri assicurati così da favorire la nostra crescita organica sviluppando al meglio le azioni di cross selling.

In sintesi un prodotto che ben si colloca nell’ambito della nostra strategia di diversificazione dall’auto con modalità innovative anche in ambito sociale, contando sulla professionalità della nostra rete di agenti che si conferma il nostro prezioso canale di intermediazione con la clientela, in un territorio come l’Italia dove la relazione umana, rispetto a quella esclusivamente digitale, spesso ancora prevale nei rapporti commerciali.

mercoledì 15 novembre 2017

Pippo Baudo prende SERENETA'

Fra i primi ad acquistare SERENETA’, la polizza SARA che contrasta la solitudine degli anziani, un big della TV, Pippo Baudo. Il popolarissimo presentatore ha voluto dare un significato speciale alla sua adesione, non avendo problemi di solitudine, circondato com’è dall’affetto di familiari,  colleghi e amici, e impegnato in nuovi progetti.

“Ho voluto esprimere solidarietà agli anziani soli –ha dichiarato Baudo- che rischiano la depressione con tutte le preoccupanti conseguenze negative che la medicina ci indica. La  solitudine degli anziani, grazie al positivo aumento delle aspettative di vita, sta diventando un grave problema nella nostra società. La polizza SERENETA’ è uno strumento utile per contribuire a risolverlo. Mi permetto di suggerire a ogni figlio che vive lontano per lavoro, di   regalarla al genitore che vive da solo per il prossimo Natale”.

Da un esame delle polizze finora sottoscritte risulta che per il 65 per cento sono state stipulate da uomini e il 35 per cento da donne. La grande maggioranza (70 per cento) nel nord del Paese.




L'intervento del presidente della Sara Rosario Alessi sulla polizza SerenEtà

Quando abbiamo celebrato i 70 anni di SARA, non ci siamo soffermati solo sul nostro passato, del quale siamo legittimamente orgogliosi, ma abbiamo soprattutto cercato di interpretare il futuro. Tre grandi fenomeni hanno suscitato particolare attenzione: la rivoluzione digitale, i mutamenti nella composizione della popolazione italiana, il passaggio dalla proprietà alla condivisione delle auto, che in un prossimo futuro saranno sempre più connesse e  si guideranno da sole.

In particolare i dati dell’ISTAT e le rilevazioni dell’OCSE documentano che da noi la speranza di vita si è allungata e proseguirà su questa strada, e di conseguenza la popolazione italiana sta sensibilmente invecchiando. L’ISTAT ci dice, inoltre, che il 48,7 per cento delle famiglie composte da una sola persona è un over 65. Questa percentuale si accentua con il crescere ulteriore  dell’età, e le donne sole arrivano a essere il doppio degli uomini. In almeno il 10 per cento dei casi la solitudine può diventare “maligna”, provoca depressione e compromette la salute fisica ed emotiva.

Io mi sono fermato qui e ho detto che forse era giunto il momento di studiare una polizza di assicurazione contro la solitudine. Ho pressoché sfidato la struttura di SARA per vedere se era in grado di tradurre questo mio auspicio in un prodotto fortemente innovativo e adeguato. Sotto la guida del nostro direttore generale, Alberto Tosti, e con il coordinamento del direttore marketing, Marco Brachini, le donne e gli uomini di SARA hanno confezionato SERENETA’, una polizza che unisce una sezione assicurativa con una sezione del tutto nuova di servizi per l’assicurato. Chi la sottoscriverà non solo sarà indennizzato in caso di azioni malavitose e infortuni ma verrà anche


quotidianamente ascoltato, consigliato e assistito per ogni necessità, e stimolato concretamente ad avere una vita sociale attiva e confortante.  L’obiettivo di SERENETA’ è sintetizzato nello slogan che caratterizza l’odierna presentazione: “La terza età non è una malattia, la solitudine può diventarlo”. Ci conforta quanto dichiarato di recente dal Presidente della Repubblica il 29 settembre scorso a Castel Porziano dove, quando non è in missione, nei giorni festivi si intrattiene con gli over 65:”Gli anziani arricchiscono la nostra società”. Gli ha fatto eco dopo qualche giorno  la vice direttrice dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Flavia Bustreo: “Dobbiamo apprezzare l’importanza dell’invecchiamento,ma è necessario garantire che questi anni in più siano vissuti in salute e in modo dignitoso”.

SERENETA’ è parte integrante della rinnovata strategia di SARA che sarà illustrata dal direttore generale. Ho la profonda convinzione che, nonostante le stucchevoli polemiche ricorrenti, l’attività di quanti lavorano nelle Assicurazioni abbia sempre avuto un elevato valore sociale. SERENETA’ possiede valore sociale ancora più forte. E’ uno strumento che può contribuire a sconfiggere la solitudine, che è un grave problema emergente nella società italiana. Abbiamo fissato il suo prezzo a una cifra assolutamente abbordabile: 130 euro l’anno.  Il successo di SERENETA’dipenderà dalla nostra efficienza ma anche da come sarà accolta dai media che voi rappresentate.

martedì 14 novembre 2017

Registrata la crescita annua più alta degli ultimi otto anni. Autocarri: parco circolante in crescita nel 2016 (+1,9% sul 2015)


Tra il 2015 e il 2016 in Italia il parco circolante di autocarri leggeri e pesanti per trasporto merci è cresciuto dell’1,9%, passando da 3.941.612 a 4.016.380 unità. Si tratta della più alta percentuale di crescita annua dal 2008. Questi dati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp (Associazioni Italiana Ricostruttori Pneumatici) sulla base di dati Aci.


Come emerge dalla tabella, i dati evidenziano che in Italia fino al 2008 la percentuale di crescita annua del parco circolante di autocarri leggeri e pesanti era intorno al 2%. A partire dal 2008, con l’inizio della crisi economica,vi è stato un forte rallentamento della crescita fino al 2011. Da questo anno, poi, si è iniziata a registrare una lieve diminuzione del parco che ha toccato il punto più basso nel 2013 (-1,3%). Solo dal 2015, con il miglioramento del quadro economico, il parco ha ripreso ad aumentare (+0,3%) e nel 2016 sono stati recuperati il livello e i ritmi di crescita ante-crisi (+1,9%).


Questi dati, dunque, sono un’ulteriore testimonianza di come il comparto del trasporto merci in Italia abbia sofferto le conseguenze della crisi economica degli ultimi anni, ma anche di come, ad oggi, abbia saputo reagire e riprendere nuovo vigore.
L’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp fornisce anche un prospetto regionale sui dati relativi all’evoluzione dal 2015 al 2016 del parco circolante di autocarri leggeri e pesanti per il trasporto merci. In base a tale prospetto la regione in cui questi veicoli sono cresciuti di più è la Valle d’Aosta (+27,9%). In seconda posizione segue il Trentino Alto Adige (+12,8%), e poi ancora, tutte sopra la media nazionale, Toscana (+4,6%), Molise (+2,8%), Puglia (+2,3%), Basilicata (+2,2%), Sardegna (+2,1%), Sicilia (+2%). In chiusura di questa graduatoria vi sono Liguria (+0,8%), Marche ed Umbria (ex aequo con +0,7%) e Lazio (-2,7%).

Nonostante la crescita del parco circolante degli autocarri leggeri e pesanti, sottolinea Airp, l’età media dei veicoli in circolazione resta piuttosto alta, con gravi conseguenze a livello di emissioni di sostanze inquinanti e sicurezza della circolazione, dal momento che i veicoli più datati non hanno disposizione le ultime novità tecnologiche in grado di aumentare la sicurezza e di attenuare l’impatto ambientale. Come fare, allora, per renderli più sicuri e più ecologici? Con una manutenzione più puntuale, ponendo particolare attenzione ai dispositivi che influenzano maggiormente la sicurezza della marcia e la quantità di emissioni di sostanze nocive nell’ambiente. In particolare è da controllare con frequenza regolare lo stato di usura e di gonfiaggio degli pneumatici, che hanno una notevole influenza sulla stabilità del veicolo, sui consumi di carburante e sulle emissioni di CO2.

A questo proposito Airp ricorda che una soluzione che permette non solo di ridurre l’inquinamento, ma anche di risparmiare denaro e risorse energetiche, è l’utilizzo di pneumatici ricostruiti. Ricostruire un pneumatico ha un’importante valenza ecologica in quanto la ricostruzione di un pneumatico consente di rallentare lo smaltimento di pneumatici usati potenzialmente inquinanti, con evidenti effetti positivi per l’ambiente.


lunedì 13 novembre 2017

LaserAid, più sicurezza in caso di nebbia

di NICOLA ODINZOV


“Era il 12 febbraio del 2010, erano le 2 di notte, più o meno, quando percorrevo la strada verso casa ed assistetti ad un terribile incidente nella nebbia.” Da quel momento Domenico Gallo fondatore della startup LaserAid LTD Srl inizia a pensare ad un modo per rendere visibili gli ostacoli anche nella nebbia più fitta. “L’idea prese immediatamente forma nella mia mente, tanto da indurmi a trovare risposte, prendere appunti, rispolverare i miei vecchi Laser e testarli subito nella nebbia, abbondante in quel tempo”. Dopo tre anni di test e ricerche nasce LaserAid un progetto tecnologicamente innovativo che promette di ridurre drasticamente gli incidenti causati dalla mancanza di visibilità e aumentare la sicurezza sulle strade.

L’utilizzo della luce Laser non è certo nuovo in campo automobilistico poiché BMW, Audi e Mercedes già da tempo impiegano questa sofisticata tecnologia per i modelli più esclusivi allo scopo di ottenere un‘illuminazione della strada flessibile e versatile per fornire la luce giusta in ogni situazione e ad ogni velocità.

A differenza dei Led, che generano circa 110 lumen/watt contro i 180 di un Laser, caratteristica principale della luce emessa da quest’ultimo è quella della coerenza; cioè tutte le onde luminose che compongono il fascio oscillano in fase come dei soldati in marcia con la stessa cadenza e lo spettro molto ristretto emette luce di un solo colore.  Ciò significa che la luce prodotta da un raggio Laser è mille volte più intensa rispetto a quella emessa da un Led e può essere chiaramente visibile da oltre 1 Km ed attraversare la nebbia e la pioggia fitta senza attenuazione o dispersione (scattering). Inoltre, la tecnologia LaserAid garantisce un basso impatto ambientale grazie ai bassi costi di costruzione e manutenzione, la riduzione dell’inquinamento luminoso e un’ottima efficienza energetica.

Punto di forza del progetto è la capacità del dispositivo di proiettare un fascio di luce Laser che, disegnando un percorso bidimensionale o tridimensionale, illumini efficacemente la strada in qualunque condizione meteo, dando riferimenti chiaramente visibili agli automobilisti. In realtà gli utilizzi del sistema sono molteplici, si va dall’illuminazione del bordo stradale a quella dell’imbocco di gallerie, fino all’illuminazione di aree pericolose per la circolazione o addirittura di piste di atterraggio o dell’imboccatura dei porti. I vari sistemi possono essere abbinati anche ad altri servizi di Smart Mobility, come il controllo termico delle gallerie e punti critici di frenata, senza contare indicazioni luminose a terra per passaggi pedonali, stop, etc. Ogni dispositivo è equipaggiato con sensori di controllo che avvisano in caso di anomalie e di una rete di comunicazione wireless criptata per la gestione remota completa dal LaserAid Network Management Center. Da ultimo, le Forze dell’Ordine potrebbero essere dotate di dispositivi mobili per segnalare incidenti o incanalare la circolazione in presenza di deviazioni improvvise e non visibili per la nebbia o per le avverse condizioni meteo. LaserAID è stata premiata per la capacità dell’azienda di unire innovazione tecnologica, efficienza e sicurezza con il riconoscimento “Amico del Consumatore”, che ogni anno il Codacons assegna ai soggetti che si sono distinti per l’impegno a favore dei cittadini.

Il progetto LaserAID rappresenta un passo importante nella prevenzione di incidenti, ora non c’è che da attendere finanziamenti e commesse per proseguire la sperimentazione ed avviare la produzione del sistema.

venerdì 10 novembre 2017

SARA presenta SERENETA'

“La terza età non è una malattia ma la solitudine può diventarlo”.  SARA presenta SERENETA’  la polizza che contrasta la solitudine degli anziani.  Costa 130 euro l’anno:36 centesimi al giorno 

Contro la solitudine ci si può assicurare. Sara Assicurazioni, Compagnia ufficiale dell’ACI, propone la polizza SerenEtà, che associa la protezione assicurativa in caso di azioni malavitose e infortuni a una serie di servizi che hanno l’intento di combattere la solitudine degli anziani. In Italia, nella fascia di età compresa fra 65 e 85 anni, ci sono 13,5 milioni di donne e uomini. SerenEtà è una novità assoluta nel panorama assicurativo. 

Un call center dedicato sarà in ascolto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Ricercherà medici, veterinari e artigiani. Prenoterà ristoranti, spettacoli, trasporti, visite guidate, viaggi, palestre. Proporrà corsi di guida sicura mirati e di aggiornamento sul Codice della Strada. Sara Assicurazioni collaborerà con la Federazione Ginnastica del CONI per far  partecipare gli anziani assicurati al programma non agonistico “Salute e Fitness”. Ha inoltre preso accordi con l’Autodromo di Vallelunga e con “Il Cenacolo dei Viaggiatori”.

Infine Sara Assicurazioni in accordo con Beghelli, brand protagonista e di grande esperienza nel settore della teleassistenza e del telesoccorso, con il quale ha iniziato l’esame di un’intesa che prevederà la concessione di uno sconto esclusivo per gli assicurati che acquisteranno dispositivi e servizi di telesoccorso. Entro il prossimo mese verranno concordate anche le modalità operative.

Il call Center di SerenEtà ricorderà scadenze e compleanni, suggerirà occasioni di attività culturali e di socializzazione. Informerà sull’uso del computer e sui vantaggi dell’e-commerce. 
Giappone, Spagna e Italia sono i Paesi con la maggiore percentuale di anziani. In Italia la speranza  di vita per gli uomini è salita a 80,1 anni e a 84,7 anni per le donne. Il 48,7% delle famiglie composte da una sola persona è formato da over 65 e man mano che cresce l’età, le donne sole diventano quasi il doppio degli uomini. Si stima che il 10% degli anziani in Italia soffra della cosiddetta “solitudine maligna” che compromette la salute fisica ed emotiva.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto aprire ad anziani e disabili, il 29 settembre scorso a Castel Porziano ha dichiarato che: “Gli anziani arricchiscono la nostra società”. Gli ha fatto ecco la vice direttrice dell’OMS, Flavia Bustreo: ” Dobbiamo apprezzare l’importanza dell’invecchiamento, ma è necessario garantire che questi anni in più siano vissuti in salute e in modo dignitoso”.

Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI ha espresso il proprio compiacimento per l’iniziativa di SARA che “va nella giusta direzione di sostenere a 360 gradi gli anziani”. “In tal senso l’ACI ha anche il compito, in collaborazione con Sara Assicurazioni, di affiancare gli anziani nella scelta dell’auto più adatta, anche in considerazione del fatto che sono già in produzione modelli che assistono l’automobilista alla guida e che ce ne saranno sempre di più nel prossimo futuro”.
Rosario Alessi, presidente di Sara, ha espresso la convinzione che “nonostante le stucchevoli polemiche ricorrenti, l’attività delle Assicurazioni ha sempre avuto un elevato valore sociale”. “SerenEtà – ha aggiunto- possiede un valore sociale ancora più forte perché ha l’obiettivo di sconfiggere la solitudine” che è “un grave problema emergente nella società italiana”.
Il Direttore Generale, Alberto Tosti ha detto che il prodotto è stato sviluppato nell’ambito del primo esperimento di Open Innovation della Compagnia, cui si è aggiunta “la felice intuizione del nostro presidente che ha dato ulteriori stimoli”.

“SerenEtà è un bundle che coniuga la copertura assicurativa a un pacchetto di servizi a valore, sviluppato secondo la logica di una conciergerie in grado di assistere il cliente su una serie di servizi. E’ quindi una polizza che va oltre la polizza. E’ una soluzione unica: nessuno oggi in Italia offre un prodotto assicurativo dedicato alla fascia di età 65/85 a cui viene associata una componente di servizio particolarmente interessante, a un prezzo assolutamente accessibile. In sintesi – ha concluso Tosti - un prodotto che ben si colloca nell’ambito della nostra strategia di diversificazione dall’auto con modalità innovative anche in ambito sociale, contando sulla professionalità della nostra rete di agenti che si conferma il nostro prezioso canale di intermediazione con la clientela”.

Per Marco Brachini, Direttore Marketing della Compagnia, SerenEtà è “l’unica assicurazione che con 130 euro l’anno sostiene gli anziani nella vita quotidiana. Si tratta del primo prodotto che la Compagnia dedica ad un target ampio e specifico di  13,5 milioni”.

La continua crescita delle truffe (+ 19%) e la diffusione delle cadute (sono il 50 % degli incidenti domestici, con le fratture come conseguenza più frequente) hanno generato l’esigenza di offrire una copertura mirata per gli eventi tipici di questo target. A questo si aggiunge un pacchetto di servizi di valore, con una specie di “maggiordomo” a disposizione del cliente per aiutarlo a soddisfare le sue esigenze quotidiane ricreative e di socializzazione, o semplicemente offrendo compagnia nei momenti di solitudine.

giovedì 9 novembre 2017

Oggi la Sara presenta SERENETA’ La polizza che vince la solitudine



Venerdì 10 novembre alle 11, presso la sede di Via Po 20  Sara Assicurazioni presenta: SERENETA’ La polizza che vince  la solitudine

Interventi di Angelo Sticchi Damiani , Rosario Alessi, Alberto Tosti, Marco Brachini Conduce Carlo Luna

mercoledì 8 novembre 2017

Francia, arriva l'autovelox per le curve


Non saranno bollabili come “agguati” i nuovi radar da poco entrati in servizio in Francia, ma il loro potenziale offensivo nei confronti della trasgressione è incredibilmente aumentato. Di cosa si tratta? Semplice: seguendo la linea operativa spagnola e di molti paesi del nord Europa, anche sulle strade di Francia il semplice radar non poteva bastare più: ormai, tutta l’utenza si è abituata a rallentare solo in prossimità dei punti neri, quelli in cui le autorità transalpine avevano installato gli odiati controllori elettronici con i relativi preavvisi, e così è nata l’idea di rendere dinamiche le postazioni e di allargare il ventaglio dell’accertamento.

Come sempre, noi italiani eravamo arrivati prima: ricordate le postazioni mobili approntate in prossimità dei cantieri? Ecco: i radar francesi, messi a punto nel 2015 ed entrati in servizio con le prime 203 cabine nel gennaio di quest’anno, con un progetto di dislocazione di 400 unità entro dicembre, si chiamano appunto radars chantiers ed erano stati progettati dalla Vitronic per mettere in sicurezza proprio i tratti viari dove insistono lavori in corso.

Secondo l’osservatorio dell’ASAPS che si occupa di monitorare questo scenario infortunistico, nel corso del 2016 i cantieri stradali italiani sono stati teatro di 49 incidenti gravi, con un bilancio di 13 vittime e 62 feriti: in Francia però si è andati oltre. Nel nostro paese, i controlli approntati in prossimità dei cantieri – soprattutto quelli autostradali – sono andati scemando, fin quasi a sparire del tutto, complici le sentenze di alcuni giudici di pace che hanno limitato fortemente il potenziale repressivo di questi dispositivi.

In Francia, dove i problemi giuridici di questo tipo sono stati nel tempo risolti con interventi legislativi (è oggi sufficiente un preavviso), il radar chantier è divenuto autonome ed è stato immediatamente impiegato anche in contesti diversi, approfittando della sua versatile mobilità. Nella gran parte dei casi, il dispositivo è montato infatti su un rimorchio e può così essere piazzato su tutti i punti pericolosi e può restare autonomamente operativo anche nelle zone più rurali per almeno 5 giorni, grazie alle batterie di cui è dotato (esattamente come un semaforo temporaneo): il suo hardware e il suo software possono riconoscere le classi di veicoli e le direzioni di marcia, con un range operativo che va dai 10 ai 300 chilometri orari su un massimo di 4 corsie.

Il radar autonomo viene al momento impiegato anche sulle strade di campagna e di montagna, con lo scopo di intervenire pesantemente sul numero di incidenti motociclistici, il 43% dei quali avviene – secondo le statistiche del dipartimento interministeriale della Sécurité Routière – proprio in contesti viari di questo tipo: nel corso del 2017, l’OBSR (Observatoire National de la Sécurité Routière) ha registrato 657 decessi in tratti di strada curvilinei, di cui 497 in danno di automobilisti e 160 nei confronti di bikers.  Lo studio delle dinamiche rivela che spesso più cause concorrono alla fatalità degli esiti, ma l’eccesso di velocità è una costante fissa in tutti i casi.

La strada per arrivare all’impiego massiccio del dispositivo non è stata semplice: nel mese di agosto, un ricorso al tribunale da parte di un automobilista “flashato” sull’autostrada A3 a Montreuil (nella regione dell'Île-de-France), alle porte di Parigi, aveva visto il giudice dare ragione al multato, in relazione al cattivo stato di manutenzione della segnaletica di avviso della velocità, originando un annullamento di massa da parte della Prefettura di alcune migliaia di verbali, con i conseguenti rimborsi e restituzione dei punti decurtati.




martedì 7 novembre 2017

Allarame IVASS, occhio a queste assicurazioni on line

Dopo aver segnalato a settembre la commercializzazione di polizze r. c. auto, anche temporanee, tramite il sito internet www.reassicurazioni.it, l'IVASS segnala ora anche il sito www.reassicurazioni.link poiché "non riconducibile ad alcun intermediario iscritto nel Registro Unico degli Intermediari - RUI tenuto dall'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.

A seguito di una serie di verifiche espletate, l'IVASS ha accertato che l'attività di intermediazione assicurativa svolta attraverso questo sito è irregolare e, conseguentemente, ne ha chiesto l'oscuramento alle autorità competenti.

L'IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi, soprattutto se di durata temporanea, verificando, prima della sottoscrizione dei contratti, che gli stessi siano emessi da imprese e tramite intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell'attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, tramite la consultazione sul sito www.ivass.it: degli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenco specifico per la r. c. auto); dell'elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazione, Società non autorizzate ed ai Siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione;   del Registro unico degli intermediari assicurativi e dell'Elenco degli intermediari dell'Unione Europea.

lunedì 6 novembre 2017

mytaxi, la app leader in Europa per la chiamata taxi, lancia mytaxi match

mytaxi, l’app per la chiamata taxi leader in Europa e parte del Gruppo Daimler, presenta  mytaxi match, un nuovo servizio di condivisione del taxi che offre ai clienti un’esperienza di viaggio in pooling ancora più vantaggiosa ed efficiente.

mytaxi match è il primo servizio di taxi in condivisione lanciato in Europa ed operante esclusivamente tramite tassisti con regolare licenza, che assicurano così ai consumatori uno standard di qualità e di sicurezza elevato. mytaxi match sarà inizialmente disponibile a Varsavia, dove sarà possibile condividere 1.000 veicoli. Successivamente il servizio verrà lanciato anche in altre città europee. Per garantire il successo di questa nuova e conveniente tecnologia, negli ultimi mesi mytaxi match è stato sottoposto a specifici test.


venerdì 3 novembre 2017

30 punti di ricarica che coprono la tratta Roma-Milano con un’infrastruttura ogni 60 km circa. Si potrà fare un “pieno” di energia in 20 minuti


E’ stata inaugurata la stazione di ricarica veloce Fast Recharge del progetto EVA+ installata da Enel presso la stazione di servizio TotalErg di Selva Candida, tra la terza e la quarta uscita dell’anello stradale esterno di Roma. È una delle 20 colonnine posizionate sulle strade a lunga percorrenza che rientrano nell’ambito del progetto EVA+ - Electric Vehicles Arteries - a cui Enel ne ha aggiunte ulteriori 10.

All’evento hanno partecipato Linda Meleo, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Alberto Piglia, Responsabile mobilità elettrica della Divisione e-Solutions di Enel, e Sebastiano Gallitelli, Direttore Rete di TotalErg e i rappresentanti delle case automobilistiche partner del progetto.
“La mobilità elettrica è al centro della strategia di Enel che attraverso il progetto EVA+ vuole dotare il Paese di un’infrastruttura moderna e capillare. -  ha detto Alberto Piglia – Siamo partiti con un piano che prevede l’installazione delle prime 30 colonnine, tra le quali questa che inauguriamo oggi con TotalErg, che permettono di ricaricare l’auto elettrica anche nelle aree extraurbane in tempi rapidi, consentendo l’utilizzo del veicolo non solo in città ma anche per tratte più lunghe come quella Roma-Milano. La nostra sfida è quella di rendere la mobilità elettrica non una scommessa per il futuro, ma grazie alla nostra tecnologia innovativa e sostenibile, una realtà per il presente”.

“Il tema della mobilità – afferma Sebastiano Gallitelli – ha conquistato grande spazio nel dibattito in corso, anche per le sue implicazioni ambientali in particolare nelle grandi città. TotalErg, con la sua rete di punti vendita diffusa su tutto il territorio nazionale, è particolarmente attenta non solo alle possibili proposte di soluzioni offerte dall’evoluzione tecnologica, ma anche alle scelte degli utenti per soddisfare la loro necessità di muoversi. In tal senso ci definiamo dei “retailer della mobilità”, intendendo con questo proporci come operatori in grado di offrire prodotti e servizi a chi si muove, ”con qualunque mezzo lo faccia”. In questa ottica la mobilità elettrica, anche se oggi ancora poco diffusa, è certamente una importante soluzione offerta dal mercato che ci vede concretamente impegnati, attraverso la collaborazione con Enel, a contribuire al suo sviluppo e a supportare gli utenti che la sceglieranno.”

L’infrastruttura di ricarica installata presso la stazione di servizio TotalErg è, come tutte le altre colonnine posizionate lungo le strade a lunga percorrenza, della tipologia “Enel Fast Recharge Plus”, una tecnologia interamente sviluppata da Enel che garantisce un pieno di energia in meno di 20 minuti, compatibile con tutti i veicoli elettrici in commercio e nel rispetto dei più alti standard di sicurezza.

Con EVA+ nasce la prima rete di ricarica che consentirà di utilizzare i veicoli elettrici fuori città. EVA+ è infatti il progetto di mobilità elettrica che prevede l’installazione, in tre anni lungo le tratte extraurbane, di 200 colonnine di ricarica veloce, 180 in Italia e le altre 20 in Austria. Il programma, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di “Connecting Europe Facility”, vede la collaborazione di Enel, in qualità di coordinatore, e Verbund (principale utility austriaca), insieme ad alcuni tra i principali costruttori automobilistici di veicoli elettrici a livello mondiale come Renault, Nissan, BMW e Volkswagen Group Italia (rappresentata dalle marche Volkswagen e Audi).


Attraverso questo primo gruppo di installazioni del progetto EVA+ è stata “elettrificata” la tratta Roma-Milano, con una infrastruttura di ricarica ogni 60 km circa. Le 30 colonnine si trovano principalmente in aree adiacenti agli accessi autostradali per consentirne l’uso anche a coloro che utilizzano veicoli elettrici per spostamenti extraurbani con soste compatibili con il tempo di ricarica, in luoghi come ad esempio i centri commerciali.

giovedì 2 novembre 2017

Ford e Deutsche Bahn in partnership con un progetto di bike sharing

Ford of Germany e Deutsche Bahn Connect GmbH, una filiale della Deutsche Bahn AG, hanno annunciato l’ampliamento della loro partnership per lo sviluppo di servizi per il miglioramento della mobilità in Germania, dal car sharing al bike sharing.

Dal prossimo mese, 3.200 FordPass bike saranno rese disponibili, tramite il sistema di noleggio Call a Bike di Deutsche Bahn, ai ciclisti di Colonia e Düsseldorf. Ford of Germany diventerà, così, il primo costruttore di automobili a essere coinvolto in un progetto relativo al bike sharing in Europa.

“In quanto provider di servizi di mobilità, ci impegneremo per lo sviluppo di soluzioni sostenibili da integrare al sistema di trasporto già esistente in modo da aumentarne l’efficienza, soprattutto nelle aree più centrali della città. Per questo motivo, stiamo lanciando il servizio di FordPass bike sharing con il leader del mercato Call a Bike”, ha commentato Steven Armstrong, Group Vice President e President, Europe Middle East and Africa, Ford Motor Company, annunciando la partnership al New Mobility World, il forum sulla mobilità tenutosi durante il Salone di Francoforte.

I clienti potranno utilizzare l’app di FordPass, registrarsi su Call a Bike, e trovare la bicicletta disponibile più vicina, pagando il servizio direttamente online. L’applicazione FordPass può già essere utilizzata per accedere al servizio di car sharing di Ford, utile per individuare i parcheggi disponibili o per trovare i prezzi più convenienti dove effettuare rifornimento di carburante.

“L’uso delle biciclette per muoversi all’interno delle città e il trend relativo allo Share Economy, acquisiranno sempre più importanza negli anni a venire. Con questo nuovo servizio, disponibile a Düsseldorf e Colonia, stiamo estendendo i servizi di trasporto pubblico per i nostri clienti, attraverso una modalità estremamente ecologica”, ha dichiarato Sylvia Lier, Chair, Board of Management, Deutsche Bahn Connect. “Siamo entusiasti dell’espansione del servizio Call a Bike in partnership con Ford, che ci permetterà di sviluppare ulteriormente il network di biciclette a disposizione dei nostri clienti in tutta la Germania. Tutti i clienti FordPass Bike potranno utilizzare integralmente i servizi di Call a Bike e viceversa, senza dover ripetere il processo di registrazione iniziale”.

Ford e Deutsche Bahn Connect collaborano, dal 2013, per garantire un servizio di car sharing, e, nel mese di agosto di quest’anno, Ford ha annunciato che metterà a disposizione 100.000 account Call a Bike gratuiti per un anno per i suoi clienti.

“Abbiamo lanciato un progetto comune di car sharing quattro anni fa, come parte dell’espansione di Ford a provider di servizi per la mobilità”, ha dichiarato Wolfgang Kopplin, Deputy Chairman, Ford of Germany. “Il nostro progetto di bike sharing rappresenta un ulteriore passo in avanti sulla strada per l’attuazione di questa strategia. Ci permetterà di integrare i servizi di trasporto pubblico, già presenti nelle città, con una modalità completamente green, fornendo un servizio ecologico e a basso costo per un crescente numero di clienti”.