L'intervento del presidente della Sara Rosario Alessi sulla polizza SerenEtà

Quando abbiamo celebrato i 70 anni di SARA, non ci siamo soffermati solo sul nostro passato, del quale siamo legittimamente orgogliosi, ma abbiamo soprattutto cercato di interpretare il futuro. Tre grandi fenomeni hanno suscitato particolare attenzione: la rivoluzione digitale, i mutamenti nella composizione della popolazione italiana, il passaggio dalla proprietà alla condivisione delle auto, che in un prossimo futuro saranno sempre più connesse e  si guideranno da sole.

In particolare i dati dell’ISTAT e le rilevazioni dell’OCSE documentano che da noi la speranza di vita si è allungata e proseguirà su questa strada, e di conseguenza la popolazione italiana sta sensibilmente invecchiando. L’ISTAT ci dice, inoltre, che il 48,7 per cento delle famiglie composte da una sola persona è un over 65. Questa percentuale si accentua con il crescere ulteriore  dell’età, e le donne sole arrivano a essere il doppio degli uomini. In almeno il 10 per cento dei casi la solitudine può diventare “maligna”, provoca depressione e compromette la salute fisica ed emotiva.

Io mi sono fermato qui e ho detto che forse era giunto il momento di studiare una polizza di assicurazione contro la solitudine. Ho pressoché sfidato la struttura di SARA per vedere se era in grado di tradurre questo mio auspicio in un prodotto fortemente innovativo e adeguato. Sotto la guida del nostro direttore generale, Alberto Tosti, e con il coordinamento del direttore marketing, Marco Brachini, le donne e gli uomini di SARA hanno confezionato SERENETA’, una polizza che unisce una sezione assicurativa con una sezione del tutto nuova di servizi per l’assicurato. Chi la sottoscriverà non solo sarà indennizzato in caso di azioni malavitose e infortuni ma verrà anche


quotidianamente ascoltato, consigliato e assistito per ogni necessità, e stimolato concretamente ad avere una vita sociale attiva e confortante.  L’obiettivo di SERENETA’ è sintetizzato nello slogan che caratterizza l’odierna presentazione: “La terza età non è una malattia, la solitudine può diventarlo”. Ci conforta quanto dichiarato di recente dal Presidente della Repubblica il 29 settembre scorso a Castel Porziano dove, quando non è in missione, nei giorni festivi si intrattiene con gli over 65:”Gli anziani arricchiscono la nostra società”. Gli ha fatto eco dopo qualche giorno  la vice direttrice dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Flavia Bustreo: “Dobbiamo apprezzare l’importanza dell’invecchiamento,ma è necessario garantire che questi anni in più siano vissuti in salute e in modo dignitoso”.

SERENETA’ è parte integrante della rinnovata strategia di SARA che sarà illustrata dal direttore generale. Ho la profonda convinzione che, nonostante le stucchevoli polemiche ricorrenti, l’attività di quanti lavorano nelle Assicurazioni abbia sempre avuto un elevato valore sociale. SERENETA’ possiede valore sociale ancora più forte. E’ uno strumento che può contribuire a sconfiggere la solitudine, che è un grave problema emergente nella società italiana. Abbiamo fissato il suo prezzo a una cifra assolutamente abbordabile: 130 euro l’anno.  Il successo di SERENETA’dipenderà dalla nostra efficienza ma anche da come sarà accolta dai media che voi rappresentate.