STRAORDINARIO EXPLOIT DI SARA AL VERTICE DELLE CLASSIFICHE SULLA RCA

di Nicola Odinzov 


Cresce la soddisfazione degli italiani nei confronti delle compagnie di assicurazione del Paese e i premi delle RC auto si sono allineati alla media europea, anzi in alcuni casi sono più convenienti.

Secondo la ricerca appena pubblicata da Affari e Finanza di Repubblica, fra le assicurazioni “offline” spiccano i progressi di SARA, che in un solo anno ha scalato numerose posizioni in diverse classifiche. La compagnia di assicurazione ufficiale dell’Automobile Club d’Italia è stata giudicata la migliore per le tariffe RC auto con garanzie accessorie, mentre occupa la seconda posizione per l’RC auto pura e la terza per l’RC auto con scatola nera e torna ad essere la prima per l’RC moto. Un vero e proprio exploit, tenuto conto del fatto che lo scorso anno non era riuscita a salire sul podio in nessuna categoria.

Questo lo spaccato che emerge dal rapporto annuale dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, come conferma il suo direttore Christian Bieker.

A pochi mesi dall’approvazione della legge sulla Concorrenza (L.124/2017) che, vale la pena ribadire, ha introdotto novità di rilievo anche nel settore assicurativo, dallo sconto per chi accetta di montare la scatola nera, alla libertà di scegliere la propria officina di fiducia per riparare il proprio mezzo danneggiato in un sinistro, l’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, leader nelle ricerche di mercato, ha  pubblicato come ogni anno il suo rapporto sulle compagne di assicurazione in Italia, confrontando premi applicati e soddisfazione dei clienti, fino a certificarne i diversi livelli di eccellenza e assegnare i così detti “bollini blu” a quelle compagnie che offrono il servizio migliore.

I parametri presi in considerazione nell’analisi sono otto, fra cui assistenza ai clienti, liquidazione dei danni, rapporto qualità prezzo ed il nuovo parametro dell’innovazione che, attraverso l’evoluzione telematica del mercato, con l’incremento delle scatole nere e delle offerte personalizzate a queste connesse, è quello con la crescita maggiore. Delle oltre 30 compagnie prese in esame, confrontando più di 5700 premi offerti al pubblico, il mercato tradizionale sembra essere molto più movimentato e concorrenziale rispetto a quello online. Dunque, se è vero che in Italia i premi RC auto continuano a scendere e le scatole nere ad aumentare, dando al Paese della leadership europea in materia telematica, l’obbligatorietà dell’assicurazione auto rimane sempre un tema scottante, soprattutto per il peso che comporta sul portafoglio degli automobilisti, ma alcune compagnie come Sara non sono rimaste insensibili al problema ed i risultati si vedono.