venerdì 28 settembre 2018

Ivass: Prezzo medio rc Auto a 411 euro, stabile in 12 mesi

Il prezzo medio effettivamente pagato per la garanzia r.c. auto nel secondo trimestre del 2018 è pari a 411 euro; il 50 per cento degli assicurati paga meno di 370 euro.

Lo rileva Iper in una indagine per Ivass relativa al secondo trimestre 2018. Il prezzo medio è stabile negli ultimi 12 mesi (la variazione su base annua è pari a -0,2 per cento); la dinamica trimestrale registrata al secondo trimestre 2018 (+0,5 per cento) potrebbe introdurre una nuova fase di ripresa dei prezzi. I prezzi sono ampiamente differenziati nella penisola. Il 20,1 per cento dei contratti prevede la scatola nera con effetti di riduzione del premio.


giovedì 27 settembre 2018

La santa Alleanza Google-Renault-Mitsubishi-Nissan per sistemi intelligenti di infotainment


Renault-Nissan-Mitsubishi e Google hanno firmato una partnership tecnologica per dotare i veicoli dell’Alleanza del sistema operativo Android. La collaborazione consentirà di offrire servizi di infotainment intelligenti e applicazioni per i clienti a partire dal 2021 su diversi modelli e marchi.
Nell'ambito della partnership tecnologica, i veicoli venduti dall'Alleanza nella maggior parte dei mercati utilizzeranno Android, il sistema operativo più diffuso, proponendo così la navigazione su Google Maps, l'accesso alle applicazioni automobilistiche di Google Play Store e il controllo vocale tramite Google Assistant. Quest'ultimo consente di rispondere alle chiamate e agli SMS, gestire il sistema multimediale, cercare informazioni e gestire le funzioni del veicolo.

L’Alleanza, le cui vendite complessive dello scorso anno sono state pari a 10,6 milioni di veicoli in quasi 200 mercati, integrerà i servizi e le applicazioni Google nei sistemi di infotainment e nel Cloud, al fine di migliorare l'esperienza a bordo per i clienti di Renault-Nissan-Mitsubishi Motors. Anche se i veicoli dell'Alleanza utilizzeranno la piattaforma comune Android, ciascun marchio avrà comunque la possibilità di integrare in aggiunta una propria interfaccia e proprie funzionalità uniche.
La partnership rientra nel piano a medio termine "Alliance 2022", che prevede, tra i numerosi obiettivi, di equipaggiare un numero sempre più elevato di veicoli con servizi di connettività di bordo. L'annuncio odierno coincide con il primo anniversario di tale piano e testimonia l'interesse dell'Alleanza per le tecnologie di nuova generazione.

"Alliance 2022" prevede il lancio di 12 nuovi modelli 100% elettrici, lo sviluppo di tecnologie di guida autonoma e lo sviluppo dell'Alliance Intelligent Cloud. Il piano mira inoltre a realizzare vendite annuali pari a oltre 14 milioni di unità entro la fine del 2022.

L’Alliance Intelligent Cloud assicura ai sistemi di infotainment di nuova generazione una connettività sicura tramite una piattaforma che integra la gestione dei dati, i servizi di infotainment, gli aggiornamenti e la diagnostica remota dei veicoli dell’Alleanza.
Grazie alle più recenti tecnologie sviluppate da Renault-Nissan-Mitsubishi e Google, i veicoli dei marchi dell’Alleanza saranno dotati di uno dei sistemi di infotainment più intelligenti del mercato.

Conducenti e passeggeri beneficeranno dell'ecosistema in continua evoluzione di Google e Android, che comprende già migliaia di applicazioni. Questa integrazione, associata alle approfondite conoscenze di una dinamica community di sviluppatori, permetterà di accedere alle applicazioni più utili in auto. L'ambiente proposto sarà compatibile anche con dispositivi gestiti da altri sistemi operativi, tra cui Apple iOS.


mercoledì 26 settembre 2018

Scelti gli universitari vincitori dell’edizione 2018 di “I AM FCA – Innovation Award Millennials by FCA”


Si è conclusa la terza edizione di "I AM FCA - Innovation Award Millennials by FCA", la competizione tra studenti universitari nata su iniziativa di Fiat Chrysler Automobiles che coinvolge le facoltà di Economia di sei atenei dell'Italia Centro-Meridionale: Campania (Luigi Vanvitelli), Cassino e del Lazio Meridionale, Molise, Basilicata, Chieti e Pescara (Gabriele d'Annunzio), Bari (Aldo Moro).

 La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà il 27 settembre nella storica e prestigiosa sede di Capua del Dipartimento di Economia dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli: l'ex convento delle Dame Monache le cui parti originarie risalgono verosimilmente al nono-decimo secolo. Si tratterà di una giornata in cui tutti i partecipanti potranno entrare in contatto diretto con la realtà industriale di Fiat Chrysler Automobiles.

Anche quest'anno il livello di partecipazione al contest è stato molto elevato con quasi mille giovani che hanno aderito e che hanno proposto le loro idee rispondendo a un breve questionario on line. Dopo aver visto una sintetica clip video con alcune tra le innovazione che FCA sta introducendo sul mercato, gli studenti hanno risposto - utilizzando non più di 2 mila caratteri complessivi - ad alcune domande, leggermente diverse rispetto a quelle degli anni precedenti:
• Nel video che hai appena visto, sono presentate alcune innovazioni che FCA sta sviluppando. Come pensi FCA le dovrebbe comunicare/pubblicizzare ai millennials italiani?
• Oltre a queste innovazioni che FCA sta sviluppando, che cosa altro immagini per l'auto del futuro?
• Social e Digital Life: come le auto possono migliorare la tua esperienza con essi?
• Secondo te, FCA e i millennials insieme potrebbero...

Non è variato invece il processo valutativo dei progetti, che sono stati analizzati e giudicati dall'Innovation Board composto dal professor Mario Sorrentino (ordinario di Business planning e creazione d'impresa all'Università della Campania Luigi Vanvitelli e Direttore di Start up Lab) e da Daniele Chiari, Giorgio Cornacchia e Silvia Vernetti che per Fiat Chrysler Automobiles hanno rappresentato le aree di sviluppo dei nuovi prodotti, di ingegneria e ricerca, di sviluppo del business.

Dopo la scelta di 18 finalisti - ai quali è stato richiesto di realizzare un breve video che rappresentasse anche per immagini le idee proposte - l'Innovation Board ha quindi decretato i 12 vincitori, i ragazzi autori dei lavori che maggiormente hanno risposto ai principi di originalità, fattibilità e sostenibilità richiesti dal contest. Due le tipologie di premio: i primi sei, uno per Università, parteciperanno a uno stage in uno degli stabilimenti FCA del Centro-Sud Italia; i secondi sei saranno invece coinvolti in altre attività correlate a FCA.

Pertanto - pur senza cambiare la formula che si è dimostrata vincente con il coinvolgimento degli studenti nell'ipotizzare quale futuro attende l'automobile - le variazioni nelle domande hanno permesso di attualizzare il contest e mantenere elevato il livello di curiosità dei giovani: confermata anche la scelta di dettagliare le proprie idee con un video - sebbene più corto rispetto al passato - in quanto strumento molto vicino alla "modalità social" e quanto mai apprezzato dai giovani per raccontarsi. I dodici filmati dei vincitori sono stati inseriti sull'ormai consolidato sito web del contest, raggiungibile all'indirizzo www.millennilas-fca.com e saranno visibili presto sui nuovi canali social su Facebook e Instagram dedicati al progetto, che saranno avviati nei prossimi giorni.

Il sito - con una veste grafica allineata al progetto - e soprattutto i due social (già attivi da qualche giorno) mettono a disposizione tutte le informazioni sull'iniziativa con presentazioni, fotografie e filmati. I giovani possono inviare i propri curriculum o visitare le pagine "career" di FCA, in una sorta di community in cui gli studenti possono condividere le proprie esperienze e avere uno sguardo sulle innovazioni di FCA. Soprattutto le pagine Facebook e Instagram, più vicine alle esigenze dei millennials, oltre a fare da teasing alla cerimonia di premiazione, saranno riempite con aggiornamenti sull'iniziativa, news sulla mobilità sostenibile e su progetti, prodotti, iniziative di FCA di interesse per studenti e millennials. Inoltre i due social saranno animati con survey aperte a chiunque voglia seguire le pagine del progetto, in modo da diventare una vera e propria "piazza" in cui tutti i millennials (non solo universitari) possono incontrarsi e scambiare le proprie opinioni sulla mobilità del futuro.


A conquistare lo stage di sei mesi in uno stabilimento di FCA del Centro-Sud Italia sono stati:

Daniele Agnello - Università della Campania Luigi Vanvitelli che ha proposto la creazione e l'installazione di un software utile a correggere le abitudini di guida sbagliate;

Gioacchino de Chirico - Università di Cassino e del Lazio Meridionale che, nell'auto del futuro, vorrebbe inserire dei sistemi di sicurezza capaci di inserirsi automaticamente, in caso di pericolo;

Federica Di Tolla - Università degli Studi della Basilicata secondo cui l'auto del futuro può essere facilmente gestita tramite un'app;

Filippo Fontanella - Università degli Studi Gabriele d'Annunzio di Chieti e Pescara che ha puntato su tre concetti fondamentali per l'auto del futuro: personalizzazione, tecnologia e facilità di utilizzo;

Giada Nugnes - Università degli Studi del Molise che immagina un'auto pet-friendly;

Lucia Rochira - Università degli Studi di Bari Aldo Moro secondo cui l'auto del futuro deve puntare sul concetto di sicurezza con un sistema che definisce "health safety".

I sei studenti che invece si sono aggiudicati il secondo premio sono Luigi Bianchi (Chieti-Pescara), Mattia Genco (Bari), Angelo Rocco Golino (Napoli), Sebastiano Greco (Basilicata), Valeria Urciuoli (Molise) e Giada Valentini (Cassino).

Oltre a partecipare alla cerimonia vera e propria, il 27 settembre gli studenti presenti all'evento potranno confrontarsi con la direzione Human Resources di FCA (che fornirà loro supporto nel preparare colloqui di lavoro) e conoscere e dialogare con gli esperti di Tutored, la piattaforma social che da un lato permette di organizzare al meglio tutti gli aspetti che contraddistinguono le carriere universitarie, dall'altro è un blog digitale dove gli studenti possono trovare informazioni pratiche sul mondo delle università: come fare l'ammissione a un ateneo, trovare le abitazioni più convenienti e tanto altro...

Infine, i giovani potranno conoscere direttamente dalla voce di alcuni manager di FCA alcune tra le più importanti e significative innovazioni nell'ambito dell'infotainment e della sicurezza, alcune già disponibili altre che lo saranno presto sulle vetture del Gruppo.

martedì 25 settembre 2018

Mobilità Elettrica: le ‘due ruote’ motori del cambiamento

Si stima che nel 2050 due terzi della popolazione mondiale abiterà nelle città aggravando la congestione del traffico e producendo il 70% delle emissioni inquinanti e dei gas ad effetto serra. Una situazione che secondo molti osservatori favorirà la diffusione di veicoli compatti, capaci di districarsi rapidamente nel traffico e con emissioni zero allo scarico: le due ruote elettriche. Un settore protagonista nei convegni e nell’area espositiva di e_mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica che si terrà a Palazzo Lombardia a Milano dal 27 al 29 settembre.

Agli incontri tecnici a dare voce al settore delle biciclette a pedalata assistita e di scooter e moto a batterie sarà Confindustra Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori. “Le due ruote”, afferma il presidente Andrea Dell’Orto”, sono innanzitutto sinonimo di passione e divertimento, ma è importante sottolineare che rappresentano un modello di mobilità sostenibile per le nostre città. Il contributo in termini di minore inquinamento, alleggerimento del traffico urbano, riduzione dei tempi di viaggio e degli spazi occupati dei veicoli a due ruote. Un vantaggio competitivo che costituisce appunto un valore aggiunto in grado di abbattere costi sociali, sanitari ed economici per cittadini, imprese ed istituzioni”.

Ad e_mob Ancma farà il punto anche sull’andamento del comparto. “ll mercato sta facendo registrare una fortissima crescita: solo l’anno scorso sono state vendute in Italia quasi 150mila e-bike, pari a un più 19% rispetto al 2016 e anche i numeri di quest’anno sono molto positivi. La mobilità a pedalata elettrica è ormai una realtà consolidata a livello mondiale e anche le nostre imprese concorrono ad essere protagoniste di questo ambito, non solo nella produzione, che nel 2017 è cresciuta del 48%, ma anche in tutta la filiera in termini di componentistica, progettazione, design e brevetti”.

Positiva la tendenza anche per il settore del motociclo con la “scossa”. “Inizialmente”, spiega Dell’Orto, “l’elettrico ha riguardato maggiormente scooter e ciclomotori, mentre ora l’offerta è sempre più competitiva e interessa anche i motocicli, fino anche al mondo delle competizioni a livello internazionale”. Il nostro Paese, con 2.500 veicoli venduti nel 2017 raccoglie il 7,2% del mercato europeo rappresenta l’1% del mercato nazionale delle due ruote, percentuale significativa per una tecnologia emergente e confrontata con quella del settore dell’auto dove le full electric raggiungono appena lo 0,1% del totale delle vendite.

“e_mob” è il più importante evento in Italia legato ai temi della mobilità elettrica, promosso da Enti locali, Aziende e Istituzioni col fine di diffondere, sul territorio nazionale, la cultura di un sistema ambientale sostenibile. A Milano dal 27 al 29 settembre, Palazzo Lombardia.

lunedì 24 settembre 2018

Sara Assicurazioni, un po' di storia


Avremmo una lunga storia da raccontarti, perché Sara Assicurazioni esiste dal 1946, ma preferiamo concentrarci sulle ragioni per cui i nostri clienti ci scelgono e ci rimangono fedeli negli anni.  Una di queste ragioni è l’impegno nel comprendere le loro esigenze.


Proprio questa specifica attenzione nel servizio al cliente, la capillare diffusione delle nostre agenzie (oltre 400, con 1.500 punti vendita) e l’ampio panorama di proposte nell'ambito della famiglia, dell’attività professionale, della casa, del risparmio, ci hanno fatto sviluppare soluzioni che per flessibilità e personalizzazione possono considerarsi decisamente all'avanguardia.

La nostra attività è sempre in evoluzione e si sviluppa in molte direzioni. Oltre a prestare una concreta attenzione ai temi sociali, siamo in assoluto la prima compagnia di assicurazioni in Europa nata da una joint venture con una associazione di consumatori. Infatti Sara Assicurazioni è la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia.
Siamo una compagnia di persone con una vita probabilmente molto simile alla tua. Viviamo nello stesso paese, affrontiamo i problemi di ogni giorno come te. Quando studiamo un progetto di assicurazione, semplicemente  immaginiamo di farlo per noi. Per questo puoi fidarti di Sara.

2016
Il Consiglio di Amministrazione della Sara, presieduto da Rosario Alessi, nomina Alberto Tosti nuovo Direttore Generale della Compagnia, a partire dal 1° novembre.
La candidatura di Tosti era stata indicata dai soci, ACI e Reale Mutua, che insieme detengono l’87% del Capitale. Alberto Tosti va a sostituire Alessandro Santoliquido, che ha rivestito l’incarico di DG dal 2009.  

2015Viene attuata la fusione per incorporazione di Ala Assicurazioni in Sara Assicurazioni: nasce Sara divisione Ala

2011Viene attuata la fusione per incorporazione di Sara Immobili in Sara Assicurazioni

2010
Per meglio focalizzare energie e risorse sul proprio core business, quello assicurativo, Sara esce dal mondo del risparmio gestito e dismette i propri asset in Banca Sara.

2009Viene attuata la fusione per incorporazione di Sara Life in Sara Vita

2004
Sara raggiunge il controllo totale di Banca della Rete, che assume la nuova denominazione di Banca Sara - Banca della Rete. Perfeziona l’acquisto di MC Gestioni e di Profilo Life, società di Banca Profilo specializzata nelle assicurazioni vita, che poi cambia nome in SaraLife.
Vara il nuovo regolamento di Corporate Governance e rafforza il proprio posizionamento nel mercato assicurativo e finanziario. 

2003Dal 1 gennaio Sara Assicurazioni detiene il 90% delle quote azionarie di Ala Assicurazioni.
In ottobre acquisisce da Fineco Group il 51% di Banca della Rete, con l’obiettivo di conquistare una posizione di rilievo nel settore, facendo leva su un’offerta integrata, finanziaria e assicurativa. 

1985
Nasce Sara Vita, società dedicata al settore delle forme previdenziali e integrative, individuali e collettive.

1980S.A.R.A. modifica la ragione sociale in Sara Assicurazioni, Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia

1977
S.A.R.A. diventa azionista di controllo di Ala Assicurazioni, azienda leader nel ramo “tutela giudiziaria” specializzata nell’assistenza legale agli automobilisti. Nello stesso periodo la Compagnia inizia a espandere la propria attività anche negli altri rami danni

1946
Nasce S.A.R.A., Società Assicuratrice Rischi Automobilistici.
L’obiettivo è mettere a disposizione degli automobilisti un’ampia gamma di servizi assicurativi. E’ il solo esempio europeo di joint venture tra un’associazione di consumatori, l’ACI, e una compagnia di assicurazione.

venerdì 21 settembre 2018

Ania Trends, salgono (di poco) i premi RcAuto

Alla fine del II trimestre 2018 i premi totali (imprese italiane e rappresentanze) del portafoglio diretto italiano nel settore Danni sono stati pari a 18,6 mld in aumento (+2,2%) rispetto alla fine del II trimestre del 2017. Si tratta della quinta variazione tendenziale positiva dopo cinque anni di continua riduzione. Vi ha contribuito sia la lieve crescita dei premi del comparto Auto sia l’ulteriore aumento dei premi degli altri rami danni. Nel dettaglio, i premi del ramo R.C. Auto sono stati pari a 7,1 mld stabili rispetto al II trimestre del 2017 (quando si registrava una diminuzione pari a -3,1%), mentre i premi del ramo Corpi veicoli terrestri sono stati pari a 1,6 mld, in crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli altri rami danni confermano il trend positivo degli ultimi trimestri, contabilizzando alla fine del II trimestre del 2018 oltre 9,8 mld di premi con un tasso di crescita del 3,2%.

giovedì 20 settembre 2018

Ruote nella Storia riparte da Cisternino

“Ruote nella Storia”, dopo l’appuntamento di Soncino, in provincia di Cremona, ritorna per la sua ottava tappa nel Sud Italia, a Cisternino, in provincia di Brindisi, per visitare ancora una volta quello che è uno dei borghi più belli d’Italia.

L’organizzazione dell’evento realizzato dall’Automobile Club di Brindisi insieme ad ACI Storico, e con il supporto della Scuderia Val D’Itria e del Club ASTOR, affiliato ACI Storico, prevede un programma con visita culturale del borgo. Dal belvedere dei giardini pubblici lo sguardo si apre sulla campagna di Cisternino, ricca di vigneti, oliveti, alberi da frutto, masserie – le più antiche delle quali risalgono ai secoli XV-XVI – e di trulli, le singolari costruzioni a secco con la cupola a forma di cono rivestita di lastre di pietra. Siamo nella Valle d’Itria, Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco. Cisternino possiede il più grande bosco della Provincia di Brindisi, circa 200 ettari di macchia mediterranea e pineta sottoposti a vincolo forestale.

L’evento, prettamente culturale, prevede un percorso turistico con auto d’epoca e di interesse storico-collezionistico, che vedrà la partenza da Via San Quirico (Palazzo Amati) per poi percorrere le vie: XXIV Maggio – via Roma – C.so Umberto I – via Principe Amedeo (nel tratto urbano) – via Pozzo La Serra ‐ V.le Valle D’Itria – Via Martina Franca – C.da Barbagiulo – via Locorotondo – via Fasano – SP9 “Gravina di Castro” – via Libertà (fraz. Caranna) – via Leonardo DaVinci – via Rizzi – via Monte Cutetto, con arrivo al Ristorante il Capriccio.

Il programma prevede l’inaugurazione di Largo Amati, in memoria di Lugi Amati, nato e vissuto a Cisternino (1908-1982), per tutti “don Luigi”, che è stato l’antesignano dell’automobilismo pugliese e nazionale. Nel mondo dell'automobilismo pugliese ha costituito un punto di riferimento per diverse generazioni di piloti: fu commissario sportivo, prima provinciale, poi nazionale, ininterrottamente dal 1933 al 1975, anno in cui venne eletto consigliere nazionale della Csai per la Puglia.

Dal 1959 al 1974 fu direttore di gara di tutte le manifestazioni organizzate dagli Automobile Club di Bari e Brindisi. Socio dell'AC Bari dal 1932, consigliere dell'AC Brindisi dal 1952 al 1966. Nel 1974 il Coni gli assegnò la “Stella al merito sportivo”, onorificenza riservata ai grandi personaggi dello sport. Oltre ad essere stato fra i principali artefici della Fasano-Selva a livello organizzativo, fino al 1955 fu protagonista della gara anche in veste di concorrente. Ricca la sua carriera di pilota: dal 1929 al 1962 disputò più di cento competizioni di velocità su strada e in salita, prendendo parte a Mille Miglia, Targa Florio, Giro di Sicilia, Giro di Calabria, Coppa Dolomiti.

Conseguì ottimi risultati: primo di classe alla Trento-Bondone e secondo in Coppa Bolzano-Mendola nel 1938; terzo assoluto in Coppa Intereuropa a Monza, primo di classe in Coppa Taras, primo assoluto in Coppa Autunno di Melfi nel 1949; primo di classe al Giro di Sicilia, al Giro di Calabria, secondo a Selva di Fasano e alla Catania-Etna nel 1950; primo di classe alla Giardini-Taormina nel 1951; secondo di classe al Trullo d'Oro nel 1952. Tutti lo ricordano con il suo impeccabile abito di lino bianco, il cappellino in testa, sempre in prima fila tra gli organizzatori, a contattare piloti, a litigare con loro o a far da paciere, a dirigere le operazioni tecniche, a dare consigli. Ma soprattutto ha l’enorme merito di aver fatto appassionare alle gare automobilistiche intere schiere di giovani, e tra essi un gruppo di piloti che si riunirono ben presto sotto le insegne della Scuderia Val D’Itria.


mercoledì 19 settembre 2018

Anche quest’anno ACI Storico sarà presente alla Fiera di Modena insieme agli appassionati delle vetture d’epoca


All’interno delle numerose iniziative organizzate e supportate da ACI Storico nel 2018, un appuntamento chiave è Modena Motor Gallery, che si svolgerà a Modena il 22 e 23 settembre. ACI Storico sarà presente con un importante stand di 200 mq per incontrare gli appassionati del mondo delle vetture di interesse storico-collezionistico. Il pubblico potrà scoprire le attività, i servizi e le iniziative del Club ACI Storico, costituito nel 2013, con socio fondatore l’Automobile Club d’Italia, che ha per scopo quello di promuovere, valorizzare il patrimonio e la cultura motoristica italiana, nonché tutelare gli interessi degli appassionati e dei collezionisti di veicoli di rilevanza storico-collezionistica. 

“Sono molti motivi che rendono ancora più importante la presenza di ACI Storico alla mostra mercato Modena Motor Gallery 2018, manifestazione che di anno in anno sta crescendo, conquistando quasi di prepotenza dopo soli sei anni dalla sua prima edizione, un ruolo preciso all’interno nel sempre più nutrito panorama degli eventi espositivi del settore”, commenta il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani.

“Il primo motivo è che questa edizione è dedicata a due grandi figure, non solamente dell’automobilismo sportivo italiano, come Enzo Ferrari, nei 120 anni dalla nascita, Carlo Abarth, di cui ricorrono i 110 anni dalla nascita. Due personaggi diversi; il primo monumento assoluto, esempio di ingegno e di lungimiranza imprenditoriale che è riuscito a rendere il suo prodotto simbolo universale di eleganza, stile, bellezza. Il secondo, tecnico di rilievo, dalla determinazione e dalla grinta straordinarie, due qualità trasmesse nelle sue creazioni da corsa, tanto da far diventare il suo cognome “firma” di potenza e sportività.

Un altro dei motivi di particolare interesse e la rinnovata presenza di un ampio spazio espositivo dedicato completamente agli artigiani del settore. Persone di grande maestria e talento, supporto essenziale ad un mondo che sta crescendo e che sta trovando anche se a fatica, il suo equilibrio ed i suoi giusti obiettivi.

Equilibrio e coerenza di obiettivi, due momenti essenziali che per troppo tempo si erano persi e che avevano portato il mondo della Auto Storiche, verso un momento di implosione. Per questo ACI Storico è nato cinque anni fa, per rimettere al centro di questo settore le vere vetture storiche, il loro fascino, il loro valore anche economico, ma anche il mondo dei collezionisti, dei preparatori e degli appassionati in genere. 

In questo senso ACI Storico ha deciso di essere vicino agli organizzatori di “Modena Motor Gallery” e di essere fattivamente presente. A loro ed a tutti coloro che saranno presenti alla fiera modenese, va il saluto mio e di tutto l’Automobile Club d’Italia Come ogni anno all’interno dei padiglioni espositivi tutti loro vivranno un’esperienza veramente particolare, entrando in contatto con uno spaccato particolarmente completo del passato, ma anche del presente e del futuro del mondo dell’auto.”

Sullo stand ACI Storico sarà presente anche ACI Global che, quale partner di ACI Storico, supporta le attività ACI Storico grazie alla Linea di Servizi “ACI Global Passione d’Epoca”, relativi al trasporto per Auto e Moto d'Epoca, alle attività di presidio e supporto durante prestigiose manifestazioni sportive e alle operazioni di verifica tecnica, manutenzione e restauro dei veicoli storici.  L’area espositiva ACI Storico sarà il fulcro delle iniziative e attività che si svolgeranno al Modena Motor Gallery, tra cui talk show, conferenze, presentazioni di libri e interviste a personaggi famosi. Fra queste sono già confermate:
- Presentazione corso formazione restauro auto d’epoca a cura di UNIMORE e CNA
- In ricordo di Giorgio Lucchini - curatore Benedini Gian Paolo
- Evento Abarth con Tomaini Antonio Davide Cironi e Alessandro Rasponi
- Evento promosso dal Circolo della Biella e Aeronautica Militare su Francesco Baracca e l’aereo Macchi C.202 “Folgore” esposto a Modena Motor Gallery
- Luca Dal Monte intervistato da Stefano Bergonzini
- Oracio Pagani intervistato da Giornalista Resto del Carlino
- Tonino Lamborghini intervistato da Ettore Tazzioli
- Ignazio Giunti raccontato da Vittorio Tusini Cottafavi
- “Con la Maserati nel cuore”  Ermanno Cozza ne parla con Stefano Nada
- Auto Avio costruzioni 815, la “Gioconda” delle auto d’epoca con Gian Paolo Maini  e Mario Righini
A tutti i soci ACI Storico sarà offerto uno sconto esclusivo del 50%, cioè 5 € anziché 10 € e potranno, inoltre, usufruire della VIP Lounge. Non solo, i soci fondatori godranno di Pass VIP con parcheggio riservato nell’area VIP senza transitare dalla biglietteria.

martedì 18 settembre 2018

"Finanziarie l’economia reale nell’interesse dei clienti e del Paese": ecco il progetto Ania

“Le compagnie sono pronte a investire risorse per finanziarie l’economia reale nell’interesse dei clienti e del Paese”, queste le parole di Maria Bianca Farina, presidente dell’ANIA, che in questi mesi ha lavorato con Astrid, la fondazione presieduta da Franco Bassanini che riunisce trecento accademici, ricercatori ed esperti, per valutare il contributo che le imprese di assicurazione potrebbero dare agli investimenti infrastrutturali in Italia.

Il progetto concepito dall’ANIA è quello di destinare fino al 2% delle riserve del comparto assicurativo ad un apposito fondo che potrebbe mettere a disposizione del Paese fino a 15 miliardi di euro con cui finanziare le opere.
Non è certo una sorpresa che le compagnie assicurative si siano trasformate anche in un motore di ripresa per l’economia italiana.

Il settore assicurativo ha dimostrato nel tempo la sua solidità e “sta affrontando le tante sfide – ha dichiarato Maria Bianca Farina – innovando a tutto campo. Innova il modello di business, innova l’offerta, innova la sua proposizione ai clienti. In particolare, sta passando da un concetto di risarcimento dei danni a un concetto di servizio”.

In un contesto di mercato sempre più complesso dove la diversificazione e la sicurezza degli investimenti diventano caratteristiche imprescindibili per una corretta gestione dei rischi soprattutto in ambito Solvency II, il tema delle infrastrutture diventa permeante nelle asset allocation delle compagnie. "Al tal proposito", dichiara Alberto Tosti Direttore Generale di Sara Assicurazioni, “Sara accoglie e partecipa con interesse al progetto promosso dall’ANIA volto a mettere in campo le forze delle assicurazioni per l’individuazione ed il finanziamento di progetti infrastrutturali italiani. Il gap di finanziamenti per lo sviluppo delle infrastrutture italiane è elevato e sicuramente l’iniziativa dell’Ania è volta a superare quelle barriere che nel tempo hanno reso difficile riuscire ad individuare le giuste opportunità. E’ indubbio che il ruolo aggregante dell’Ania nell’attività di origination e investimento, la condivisione del rischio nonché la possibilità di far leva su economie di scala potrà dare un forte impulso all’iniziativa”

La solidità delle imprese assicurative italiane è attestata da indici di solvibilità di assoluta sicurezza, anche nel confronto internazionale: a fine 2017, il capitale disponibile era pari a quasi due volte e mezzo quello richiesto da Solvency II.

Le risorse gestite dalle assicurazioni italiane oggi sono investite per la maggior parte in titoli del debito pubblico. Secondo l’ultima relazione annuale dell’Ivass, la raccolta premi complessiva delle imprese assicurative italiane ha sfiorato i 131 miliardi di euro. Gli investimenti degli assicuratori italiani hanno raggiunto 850 miliardi di euro, pari al 50% del PIL, dei quali oltre 300 miliardi sono investiti in titoli di Stato italiani. Ma oggi, anche per le assicurazioni, in un mercato caratterizzato da bassi tassi d’interesse, è fondamentale individuare nuovi investimenti redditizi e le infrastrutture potrebbero essere una valida soluzione.

Il progetto dell’ANIA ha trovato immediato riscontro anche in Confindustria. “Le assicurazioni sono investitori pazienti ed è fondamentale che destinino almeno una quota del risparmio di lungo termine che gestiscono al rafforzamento infrastrutturale del Paese. Lo stesso vale per il finanziamento delle nostre imprese, soprattutto per le Pmi che sempre di più devono ricorrere a canali finanziari alternativi al credito bancario e diversificare le loro fonti finanziarie. Anche in questo caso le assicurazioni potrebbero giocare un ruolo importante”, afferma Marcella Panucci, Direttore Generale di Confindustria, precisando però che per favorire tali iniziative occorre un’adeguata cornice normativa e Solvency II dovrà essere modificata e adeguata per ricalibrare l’assorbimento di capitale per le assicurazioni in caso di investimenti nelle imprese, soprattutto Pmi, e nelle infrastrutture.

Cosa fare in caso d'incidente con un veicolo immatricolato all'estero

Se l'incidente è avvenuto in Italia, occorre inviare la richiesta di risarcimento all'UCI - Ufficio Centrale Italiano - Corso Sempione, 39 - 20145 Milano (tel: 02.349681 - fax: 02.34968230) che provvede a comunicare i riferimenti della società incaricata di liquidare il danno.

La richiesta di risarcimento dei danni subiti deve essere inoltrata dal Contraente/Assicurato o dagli aventi diritto direttamente a mezzo lettera raccomandata A.R. Se l'incidente è avvenuto all'Estero, occorre rivolgersi alla Consap - Centro di Informazione Italiano (mail: richieste.centro@consap.it - fax: 06.85796270) per richiedere il nome del Mandatario in Italia nominato dalla Compagnia straniera, cui rivolgere le richieste, oppure inviare direttamente le richieste di risarcimento alla Compagnia straniera. Per ulteriori informazioni sulle due fattispecie sopra descritte, si consiglia di visitare i siti dell'UCI (www.ucimi.it) e della CONSAP (www.consap.it).

domenica 16 settembre 2018

L'Ac Milano allo "Street Show" di Quattroruote

“Milano si conferma capitale dei motori. Dopo i recenti successi ottenuti nell’ambito delle manifestazioni del Gran Premio di Monza di Formula 1, corso Buenos Aires ha richiamato migliaia di appassionati e di famiglie per ammirare mezzi di rara bellezza”.

Lo ha detto Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club  Milano, intervenendo a ‘Street Show Quattroruote’ la kermesse organizzata a Milano. “Eventi - ha aggiunto Geronimo La Russa - che coniugano la passione dei motori al trascorrere una bella giornata nel centro di Milano che non perde occasione per dimostrarsi sempre più una città dinamica e attrattiva”.

giovedì 13 settembre 2018

#nonlosapevo, il nuovo format di comunicazione della Sara - Parte prima

#nonlosapevo è un format di comunicazione che aiuta a tradurre i bisogni impliciti in consapevolezza assicurativa.
#nonlosapevo vuole smontare lo stereotipo della Compagnia che comunica in “assicurativese”: Sara comunica in modo semplice e diretto, trasformando i “#nonlosapevo” in consapevolezza dei clienti e cultura assicurativa


mercoledì 12 settembre 2018

ACI: auto usate in crescita anche ad agosto con nuove punte record per le motorizzazioni diesel

Ennesimo bilancio positivo nel mese di agosto per il mercato delle auto di seconda mano, che con 192.717 passaggi di proprietà, depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), ha registrato una crescita del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2017. Per ogni 100 vetture nuove ne sono state vendute 185 usate nel mese di agosto e 147 nei primi otto mesi dell’anno.

Diversamente da quanto si verifica sul fronte delle prime iscrizioni, dove le auto diesel continuano a perdere quote di mercato (-8,1% ad agosto rispetto allo stesso mese del 2017, con un’incidenza rispetto al totale delle vendite in calo dal 60,1% di agosto 2017 al 56,7% di agosto 2018), le vetture usate alimentate a gasolio hanno riportato ad agosto un incremento mensile del 5,3% (+6% nei primi otto mesi dell’anno). In merito l’ACI sottolinea ancora una volta come attualmente in Italia esista un parco circolante di circa 16.900.000 auto diesel che contrasta sensibilmente con le politiche ambientalistiche annunciate da alcune importanti amministrazioni locali.

Ancora in calo, al contrario, i passaggi di proprietà dei motocicli, che nel mese di agosto hanno registrato al netto delle minivolture una variazione mensile negativa del 3,8%.

In totale nei primi otto mesi del 2018 si evidenziano incrementi del 5,5% per le auto di seconda mano e del 3,6% per tutti i veicoli, con un calo del 2,4% per i motocicli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

In crescita generalizzata ad agosto il bilancio mensile delle radiazioni, in crescita del 4,4% nel settore delle quattro ruote e dell’8,5% in quello delle due ruote. Il tasso unitario di sostituzione del parco auto nel mese di agosto risulta pari a 0,83 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 83), attestandosi a 0,72 nel periodo gennaio-agosto 2018.

Nei primi otto mesi dell’anno le radiazioni hanno messo a bilancio incrementi complessivi del 6,7% per le autovetture, del 10,6% per i motocicli e del 7,1% per tutti i veicoli.

martedì 11 settembre 2018

Rientro dalle vacanze: importante fare la manutenzione dell’auto, anche in vista dell’autunno

Secondo una recente indagine l’81% dei vacanzieri italiani ha scelto di raggiungere e tornare dalle vacanze in auto, e di questi ben il 73% ha utilizzato un’auto propria, solo l’8% una a noleggio . Un esodo e controesodo che, come ogni anno, ha causato pesanti ripercussioni e code sulla rete stradale di tutto il Paese.

I lunghi viaggi sono stressanti per i passeggeri, ma non bisogna dimenticare che vacanze e percorso mettono a dura prova anche le migliori automobili: migliaia di chilometri ad alte temperature per parecchie ore contribuiscono all’usura del motore, delle parti meccaniche e degli pneumatici, l’abitacolo si riempie di briciole, peli del cane,  sabbia e salsedine o fango…

Arexons, azienda italiana dal 1925 punto di riferimento nei prodotti di qualità per la manutenzione e la cura dell'auto, ricorda che è fondamentale fare un check-up dell’auto prima di partire, ma è altrettanto importante ricordarsi di fare un’adeguata manutenzione e pulizia al rientro, per ripristinare le condizioni di partenza, preservare l’automobile ed essere pronti ad affrontare i mesi autunnali in tutta serenità e sicurezza.

Una volta tornati dalle vacanze si tende a pulire internamente ed esternamente l’auto affidandosi agli autolavaggi automatici. Scelta sicuramente pratica ma che non sempre assicura una cura ottimale degli interni e della carrozzeria: salsedine e sabbia possono rovinare gli interni dell’abitacolo, che deve essere trattato con prodotti specifici sia per le plastiche sia per la cura dei sedili (come i panni Wizzy, specifici per tutte le superfici e per tutte le necessità, dalla pulizia dei cristalli comprensiva della funzione antiappannante a quella dei sedili e dei cruscotti), mentre per preservare l’esterno può essere utile applicare una cera di qualità alla carrozzeria e prodotti in grado di rinnovare le plastiche dei fanali rovinati dalle condizioni atmosferiche.

Fondamentale, per la manutenzione, resta sempre il controllo delle parti meccaniche, verificando che olio motore, liquido refrigerante e pressione delle gomme siano regolari.
Dopo tante ore d’utilizzo, magari in ambienti polverosi / sabbiosi, si consiglia anche di dare una controllata al filtro dell’aria e di sanificare il sistema di aria condizionata (in commercio esistono prodotti come “Puri Clima” che permettono in pochi minuti di igienizzare i condotti).

Se sono stati percorsi molti chilometri potrebbe essere opportuno aggiungere un additivo specifico al carburante, per pulire il motore da eventuali residui.

Purtroppo però, per la maggior parte di noi, non è più tempo di vacanze estive; stiamo andando verso la stagione autunnale e le esigenze della nostra automobile cambiano, quindi Arexons ricorda anche di:
Controllare il livello del liquido lavavetri e utilizzare un prodotto specifico, che garantisce pulizia e visibilità
Applicare sul parabrezza anche un prodotto come “Rain Off”, in grado di creare una pellicola idrorepellente e migliorare la visibilità durante un acquazzone
Tenere sempre d’occhio il funzionamento dei tergicristalli e sostituire le spazzole usurate
Se non si utilizzano le gomme all-season è opportuno prenotare il cambio gomme entro il 15 novembre, per viaggiare sicuri su tutte le strade.

lunedì 10 settembre 2018

Analisi di i-Leader sulla leadership digitale: primo posto per Ferrari nell'automotive, tra le moto svettano Harley-Davidson e Ducati, mentre Michelin domina il settore pneumatici

Torna l’appuntamento con i-Leader, il tool sviluppato da DOING in collaborazione con AGI per misurare la leadership online. Dopo aver analizzato i business e opinion leader, le star dello sport, i personaggi dello showbiz e del web, i brand, nonché i settori più interessati dalla digital transformation (Banking e Telecomunicazioni), questa volta i-Leader esamina il mondo dei motori, in particolare automotive, moto e pneumatici. 

Il settore automotive è dominato da Ferrari, seguito da Porsche, Renault, Peugeot, Volkswagen. Harley-Davidson conquista il primo posto nella classifica delle motociclette a pari merito con Ducati, mentre Yamaha, Aprilia, Vespa e Honda si posizionano appena dopo. Per quanto riguarda gli pneumatici, il ranking italiano vede Michelin in testa, seguita da Pirelli, Hankook, Goodyear e Dunlop.

Spiega Marco Massarotto, Founder & Partner di DOING: "La ricerca ci rivela quali sono gli approcci strategici dei brand sui social. Ci sono i "lovemark", brand lusso con un elevatissimo livello di interazioni, i "fan collectors", che investono per avere un’audience ampia ma poco interattiva e infine i “sellers", con un presidio ben strutturato legato ai piani commerciali ma che non riescono a sfruttare il mondo digitale in modo continuativo e completo."

Con questa nuova ricerca, i-Leader ci aggiorna su un settore fondamentale per l'azienda italiana, nonché su marchi che infiammano gli appassionati di gare sportive.  L’obiettivo non è solo quello di identificare le potenzialità del digitale nel rafforzare il legame emotivo tra aziende e persone, ma anche dare delle indicazioni strategiche rispetto al posizionamento complessivo dei brand che si trovano ad affrontare le sfide della multicanalità.

Insieme a DOING e AGI, la ricerca ha visto anche il coinvolgimento di TalkWalker, piattaforma leader nel social media monitoring.

Gli appuntamenti con le analisi di i-Leader continueranno nei prossimi mesi. L’analisi della leadership digitale passerà in rassegna nuovi player, categorie e settori. 

giovedì 6 settembre 2018

Definito il programma di Ruote nella Storia a Soncino

E' stato definito il programma della settimana tappa del progetto Ruote nella Storia, che si svolgerà domenica 9 settembre a Soncino, in provincia di Cremona.

L’organizzazione dell’evento, realizzato dall’Automobile Club di Cremona insieme ad ACI Storico, prevede un programma prettamente culturale con visita, come da filosofia del progetto Ruote nella Storia, di uno dei Borghi più belli d’Italia.

La partenza dell’evento avverrà proprio a Cremona, alle ore 10 di domenica 9 settembre, per poi spostarsi verso Soncino, dove si arriverà per le 12.30 circa. Dopo lo stop per il pranzo si potranno visitare e ammirare le bellezze di uno dei borghi più belli d’Italia. La giornata terminerà alle ore 17 con il rientro a Cremona.

L’imponenza delle mura di Soncino colpisce il visitatore appena arrivato nei pressi del borgo. Già in un disegno del 1440 conservato a Treviso, il borgo appare chiaramente individuato come ben difeso dalle mura e dalla rocca, al centro della pianura lombarda e sulla destra del fiume Oglio. Rinserrando da ogni lato chiese, case e palazzi, le mura costituiscono dunque la principale caratteristica di Soncino, anche perché ne hanno preservato l’antico impianto urbanistico. Costruite nella seconda metà del XV secolo, le mura si possono meglio apprezzare percorrendone il circuito esterno: la struttura fortificata si erge alta sul piano della campagna e si sviluppa per due km. L’attuale stato di conservazione permette di osservare la tecnica costruttiva, con l’ordinata tessitura dei mattoni, la serie regolare di torrioni e bastioni e le tre porte (a Sera, a Mattina e di Sotto).

Programma
Domenica 9 Settembre
ore 10.00: Partenza da Cremona Largo Boccacino
ore 12.30: Arrivo a Soncino (CR)
ore 13.00: Pranzo presso il Ristorante La Cantina - via Brescia 10 - Soncino (CR)
ore 15.00: Visita alle Bellezze della Città di Soncino
ore 17.00: Rientro a Cremona
 

martedì 4 settembre 2018

E la F1 dona 150mila euro al Comune di Milano per strutture e progetti sportivi

La Formula 1 per il sociale: l'organizzatore del Circus ha appena donato 150mila euro al Comune di Milano per strutture e progetti sportivi da offrire alla città. Da ieri e fino a sabato in Darsena si tiene il Festival della Formula1, organizzato con il patrocinio del Comune di Milano, la collaborazione di Aci e la produzione artistica e creativa di Balich Worldwide Shows.

"Un grazie molto sentito a Formula 1 -dice Roberta Guaineri, assessore allo Sport, Turismo e Qualità della vita del Comune di Milano- per il Festival che ha pensato di organizzare nel cuore della nostra città e per questa donazione che ci consentirà di ampliare ulteriormente l'offerta sportiva per i nostri concittadini. Un gesto che conferma una volta di più l'importanza della collaborazione tra pubblico e privato nella sfida di rendere Milano ancora più bella e internazionale".


lunedì 3 settembre 2018

Sticchi Damiani: "Bello il segnale di una Ferrari sul Canal Grande"



"Grazie per questa occasione che la città di Venezia ci ha consentito di cogliere, è bello dare questo segnale di una Ferrari sul Canal Grande, il simbolo di un'eccellenza italiana, in una città unica al mondo, due cose fortemente italiane note nel mondo che mai come oggi si fondono in una grande sintesi". Lo ha detto il presidente dell'Aci Angelo Sticchi Damiani durante la presentazione del gemellaggio tra la Regata Storica e il Gran Premio di Formula 1 a Cà Vendramin Calergi a Venezia.

Il presidente ha quindi proseguito ricordando Marchionne: "Siamo in un momento in cui la Ferrari ha dimostrato di essere vincente, valorizzando due grandi piloti. Questo è frutto di un lavoro che ha portato a un risultato straordinario merito di Marchionne".

Damiani ha quindi posto l'accento sull'importanza di allargare il bacino d'utenza della Ferrari: "Noi volevamo allargare lo spettacolo dell'evento Gran Premio, c'è una sintonia ideale con Liberty media e per questo abbiamo voluto far sentire il rombo a quanta più gente possibile coinvolgendo territori più vasti possibili".