Ivass: ecco la foto del settore assicurativo nei primi sei mesi dell'anno

di Roberto Bagnoli

Il comparto vita traina la crescita della raccolta nel primo semestre 2018. In base ai dati resi noti dall’Ivass (l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), nei primi sei mesi dell’anno i premi incassati nei rami vita e danni sono stati pari a 75 miliardi di euro, in aumento del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2017.

In particolare, le Imprese vigilate dall’Ivass raccolgono premi per 69,8 miliardi di euro (93,1%del totale) con un incremento del 5,1% su base annua, mentre le Rappresentanze dello Spazio economico europeo (comprende i paesi dell’Unione europea, oltre a Islanda e Liechtenstein e Norvegia) realizzano una raccolta di 5,2 miliardi di euro, anch’esse in aumento del 5,4% rispetto al primo semestre 2017.

L’incremento complessivo deriva dall’espansione del settore vita, prevalente nel mercato italiano con oltre i tre quarti dei premi raccolti (56,2 miliardi di euro) e in aumento di 3,1 miliardi di euro (+6,2%) su base annua. Il settore sta progressivamente recuperando la flessione registrata negli ultimi due anni, e che aveva seguito l’espansione registrata nel biennio 2013- 2015. Nei primi sei mesi 2018 la raccolta cresce in tutti i rami: per i due prevalenti, ossia il I (in cui rientrano le tradizionali polizze rivalutabili) e il III (polizze unit e index linked, agganciate rispettivamente a fondi comuni d’investimento e Sicav, oppure indici di Borsa e altri parametri di riferimento), la raccolta aggiuntiva su base annua è rispettivamente di 1 miliardo e di 515 milioni di euro. L’incremento più consistente si registra per il ramo V (capitalizzazioni), che cresce di ben 1,6 miliardi di euro su base annua (+124,3%). La nuova produzione cresce di 2,7 miliardi di euro su base annua (+7,3%) e sostiene lo sviluppo del settore, in particolare con il ramo I che è aumentato di 1,8 miliardi di euro, +8,9% su base annua.

Con 18,8 miliardi di euro raccolti nel primo semestre 2018, il comparto danni  contribuisce alla crescita complessiva con un incremento di 396 milioni di euro rispetto al 2017, +2,2: Le variazioni positive che si sono succedute in tutto il 2017 e nel primo trimestre 2018 hanno condotto il settore a una sostanziale stabilità dopo il lungo ciclo regressivo iniziato alla fine del 2011. La lieve flessione della rc auto  (-0,1% sul 2017) non influisce sulla performance positiva dell’intero comparto auto (+1% su base annua), determinata dall’incremento del ramo corpi di veicoli terrestri. Per quanto riguarda gli altri principali rami danni, a fronte del calo degli infortuni, si osserva una crescita generalizzata, più marcata nel malattia, negli altri danni ai beni e nella rc generale.

Nella distribuzione dei prodotti vita, gli sportelli bancari e postali confermano il primato nella raccolta (59,6% del totale), incrementata su base annua di 2 miliardi di euro. I premi tramite agenzie in economia e gerenze e broker segano un incremento di 2,1 miliardi di euro. Con una raccolta pari a 850 milioni di euro, i promotori finanziari accusano un calo nella loro quota di mercato.

Le agenzie con mandato confermano il primato nella distribuzione del settore danni (70,9% del totale complessivo e l’84,4% della rc auto), risultando in aumento su base annua. Anche gli altri canali di intermediazione risultano in crescita rispetto al primo semestre 2017, con la sola eccezione di agenzie in economia e gerenze.

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