lunedì 30 settembre 2019

Prezzi RcAuto, un calo infinito

di ROBERTO BAGNOLI

Continua il calo dei prezzi rc auto, più marcato soprattutto al Sud, e la crescita nella diffusione della scatola nera, il dispositivo che rileva il comportamento degli assicurati alla guida. E’ lo scenario che emerge dalla periodica indagine Iper realizzata dall’Ivass (l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), con l’aggiornamento al 30 giugno 2019.

Nel primo semestre dell’anno in corso il premio medio per la garanzia rc auto era pari a 405 euro, l’1,5% in meno rispetto a quello al 30 giugno 2018); la metà degli assicurati ha pagato un premio inferiore a 362 euro, il 10% di loro meno di 226 euro.

Il calo dei prezzi è più intensa al Sud e nelle isole: città come Enna, Caltanissetta, Catanzaro e Vibo Valentia registrano riduzioni superiori al 4,5% (fino al 5,7%), mentre nell’ultimo anno a Roma i prezzi sono diminuiti del 4%.

Il livello dei prezzi stessi rimane molto eterogeneo nel territorio. Fra la provincia più costosa (Napoli, 614 euro), e la più economica (Oristano, 298)  vi  è un differenziale di 316 euro. Cinque province (Massa-Carrara, Pistoia, Caserta, Prato e Napoli), registrano premi medi superiori ai 500 euro.
L’89% delle polizze usufruisce di uno sconto in media del 34%. Le imprese che operano attraverso le tradizionali reti agenziali riconoscono riduzioni maggiori a percentuali più ampie di assicurati.
Aumenta ulteriormente la penetrazione della scatola nera. Il 21,5% per cento delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2019 prevede una clausola con effetti di riduzione del premio per gli assicurati che la fanno installare. Negli ultimi dodici mesi il trend di penetrazione della scatola nera ha nuovamente accelerato: rispetto all’anno precedente i dispositivi che registrano stili di guida e dati di percorrenza sono aumentati di 1,4% punti percentuali, contro il mezzo punto dello scorso ann).
Il tasso di penetrazione della black box è eterogeneo: la popolarità maggiore si riscontra al Sud, con valori superiori al 40% (Reggio Calabria, Crotone e Napoli) e un massimo del 63% a Caserta. Nel Nord-Est, invece, la diffusione delle polizze telematiche è ancora su valori minimi, seppure in aumento (Bolzano, Belluno, Gorizia, Udine e Rovigo hanno meno del 7,5% di contratti telematici). In generale esiste una correlazione fra il livello dei prezzi e la penetrazione di questo dispositivo, decisamente maggiore dove l’assicurazione obbligatoria costa di più.

L’indagine Iper sui prezzi rc auto è stata avviata nell’ultimo trimestre 2013 e prende in esame gli importi dei premi effettivamente pagati per la garanzia obbligatoria di rc auto, rilevati da un campione (basato sulla banca dati Sita dell’Ania) di contratti di durata annuale per la copertura di autovetture a uso privato. Non comprende quindi autocarri, ciclomotori, natanti e auto a diverso uso. La rilevazione include le principali componenti che concorrono alla determinazione del prezzo finale (tasse, sconti sul prezzo di listino, provvigioni agli intermediari) e le principali clausole contrattuali.

www.iomiassicuro.it

venerdì 27 settembre 2019

Al Museo Nicolis il compleanno dei 60 anni Mini

Il 26 agosto 1959, viene presentato dalla British Motor Corporation, il capolavoro di Alec Issigonis: la Mini Minor 850. La geniale vettura, con motore anteriore trasversale di 848 cc, trazione anteriore, quattro posti e due porte, di poco più di tre metri di lunghezza, ha rivoluzionato e influenzato il concetto stesso di automobile per gli anni a venire. Dal 1959 al 2000 sono stati prodotti 5.505.874 esemplari: un successo planetario. Tant’è che la diffusione di una automobile raramente ha toccato indifferentemente e senza distinzione tutti gli strati sociali.

Al Museo Nicolis si festeggiano 60 anni di storia, viaggi e grandi emozioni con la Mini Minor del 1966. Fra i personaggi di spicco che hanno posseduto una Mini vi sono i Beatles, David Bowie, Charlotte Rampling, Peter Sellers, Brigitte Bardot, Twiggy, ma praticamente tutti ne sono stati affascinati.

Pochi sanno che anche Enzo Ferrari è stato uno dei primi estimatori della Mini Minor: per questo il progettista Alec Issigonis si è recato appositamente a Maranello per donare una Mini un po’ speciale al grande costruttore.                                       

In Italia erano gli anni eccitanti della Dolce Vita, la voglia di ricominciare del dopoguerra, con il boom economico e la gioia di vivere. Nelle case facevano l’ingresso i primi elettrodomestici sino ad allora visti solo nei film americani, modificando usi e costumi. Le famiglie potevano finalmente concedersi le vacanze, ascoltando alla radio e al mangiadischi Mina, Gino Paoli, Gianni Morandi e Adriano Celentano.

Per immergersi in quest’epoca sono esposti con la vettura, alcuni oggetti iconici del periodo come la macchina fotografica Rolleiflex del 1960, che conquistò fama mondiale grazie ai paparazzi del mitico film di Fellini “La dolce vita”, che la portavano al collo durante i loro inseguimenti ai personaggi famosi. Utilizzata anche di Robert Capa e dalla “fotografa ritrovata” Vivian Maier.
Il Grammofono portatile Mikky Phone degli anni ‘50 e alcuni memorabilia del famosissimo Mr. Bean che ha fatto della Mini Minor la protagonista delle sue avventure.

La versione dell'auto esposta, originale e perfettamente conservata al Museo Nicolis, è il modello del 1966 derivato dall’accordo Leyland Innocenti a metà degli anni 60, per produrre la versione europea della ormai richiestissima vettura.

giovedì 26 settembre 2019

Perché un così contenuto aumento dei prezzi del greggio? - di ALBERTO CLO'*

I conti non tornano. Perché delle due l’una. O son veri i dati forniti da fonti ufficiali saudite sull’entità del taglio della produzione – superiore a quello di ogni altra passata crisi – e quindi l’aumento dei prezzi di pochi punti percentuali è difficilmente comprensibile: per il Brent +5,6% tra i 60,2 doll/bbl di venerdì 13 settembre e i 63,6 di mercoledì 18 settembre.

O non sono veri e allora è comprensibile questo basso aumento e l’indifferenza dei governi nazionali, dei grandi media, dell’Agenzia di Parigi (che non è andata oltre un comunicato in cui affermava che la situazione era sotto controllo e non presentava particolari ragione di preoccupazione). Quasi che il dimezzamento della produzione del primo paese produttore/esportatore potesse ritenersi cosa normale.

Lo sviluppo delle crisi poggia molto, se non tutto, sulla percezione che ne danno gli opinionisti, i mass media, organismi internazionali, eccetera. Nel 1978-1979 non mancò un solo barile di petrolio, ma la reazione generale fu talmente isterica da generare sui mercati un panico che spinse le raffinerie, i trader, le imprese a comprare a qualsiasi prezzo. Il prezzo del greggio in viaggio su una petroliera poteva aumentare di due-tre volte prima di arrivare a destinazione.

Che questo non sia accaduto in occasione dell’attuale crisi è cosa certamente molto positiva e rassicurante. Altro è se questa inerzia poggia su elementi di fatto o solo su una vaga speranza che non sia accaduto nulla. Le informazioni sono carenti e parziali al di là del rimpallo delle responsabilità tra l’amministrazione americana e quella iraniana.

Molto dipenderà (sempre che i dati siano veri) dai tempi del ritorno alla normalità e qui le informazioni sono non meno scarse e contradditorie. La domenica sera del 15 settembre, 40 ore dopo l’attacco, le agenzie battevano un annuncio della compagnia di stato Aramco che dichiarava la possibilità di ripristinare un terzo della produzione interrotta (quindi 1,7 mil. bbl/g) entro un giorno. Così non è stato.

Martedì 17 settembre fonti saudite annunciavano il ripristino ‘entro fine mese’; l’agenzia Reuters parlava di ‘due-tre settimane’, mentre il Sole24Ore sosteneva che la metà della produzione era già stata ripristinata e, soprattutto, che a dire del il neo Ministro dell’Energia, il Principe Abdulazuz bin Salman, sarebbe stata non solo riportata a fine mese ai 9,6 mil. bbl/g precedenti l’attacco, ma addirittura aumentata a 11 mil. bbl/g, così accentuando il surplus d’offerta a discapito dei prezzi.

Secondo il Ministro dell’Energia saudita la produzione dovrebbe in breve raggiungere livelli addirittura superiori quelli precedenti l’attacco

I tempi del ripristino sono comunque molto incerti anche perché incerti sono gli effettivi impianti messi fuori uso (raffinerie, pipeline, giacimenti). Non può poi escludersi il dubbio che le contradditorie voci dei sauditi siano volti a rassicurare mercati e investitori anche in vista della quotazione di Aramco che Abdulazuz bin Salman intende accelerare indipendentemente da quanto avvenuto.

Dall’esterno le cose sono viste abbastanza diversamente. La totalità degli esperti di cose militari concorda sul fatto che l’Arabia Saudita sia incapace di fronteggiare con i suoi costosi sistemi difensivi attacchi dei poco costosi droni e missili cruise – rispettivamente 18 e 7 la mattina del 14 settembre – che volano troppo bassi per essere intercettati in tempo dai radar e dagli scudi missilistici Patriot a terra (adatti a intercettare jet o missili balistici ad elevata altezza).

Sistemi dislocati per giunta in direzione opposta a quella da cui sembrano essere partiti gli attacchi, che sia i sauditi che gli americani reputano “unquestionably sponsored by Iran”, come “act of war”.


Possiamo realisticamente ritenere che l’escalation militare da mesi osservata nel Golfo Persico sia terminata? I potenziali obiettivi nel territorio saudita – ma anche in tutti gli altri territori della geografia del petrolio – sono d’altra parte troppi e troppo ampiamente dislocati per poter essere adeguatamente difesi.

E qui passiamo all’interrogativo da cui non si può prescindere: possiamo realisticamente ritenere che l’escalation militare da mesi osservata nel Golfo Persico sia terminata, al di là del ripristino o meno della produzione saudita? Che gli attacchi del 14 settembre siano un episodio circoscritto e non replicabile e che l’ulteriore lacerazione dei rapporti tra Iran e Stati Uniti e tra Iran e Arabia Saudita non costituisca una minaccia incombente sull’intero sistema petrolifero mondiale?

Che i mercati, per tornare ai prezzi, vi abbiano integrato tutto questo come risk premium, ovvero, come ha scritto Citibank, essi non abbiano “persistently mispricing” tale rischio?



 * ALBERTO CLO' - direttore rivista ENERGIA
https://www.rivistaenergia.it/

mercoledì 25 settembre 2019

"Guido bene", la polizza scontata del 40% è servita



Lanciata sul mercato nello scorso giugno, la nuova polizza GUIDO BENE di SARA, Compagnia ufficiale dell’ACI, prevede uno sconto alla sottoscrizione del  25%  e uno sconto fino al 40% sul costo della polizza RCA al rinnovo per chi usa l’auto con correttezza e prudenza.
Una scatola nera di ultima generazione, fornita e istallata a spese di SARA, controlla 24 ore su 24 ogni il percorso e lo stile di guida di chi è assicurato. Inoltre, con la speciale APP GUIDO BENE,  il cliente può controllare in tempo reale il proprio punteggio per ciascun viaggio effettuato e conoscere lo sconto maturato per il rinnovo della polizza.

“Nel settore dell’assicurazione dei veicoli - rileva il direttore generale Alberto Tosti - Sara ha sempre privilegiato sicurezza e innovazione. E’ stata la prima in Italia, con SARAFREE, a collegare il premio pagato ai chilometri, percorsi e attualmente la sostituisce con GUIDO BENE. Siamo convinti che il modo migliore per pagare meno sia quello di non provocare incidenti, guidando bene come dice la nostra proposta”.

“GUIDO BENE ha esordito con successo e analizzando le migliaia di polizze fin qui sottoscritte, già si possono trarre alcune significative indicazioni”, sottolinea Marco Brachini, direttore Marketing di Sara. “Il 60,1 per cento di quanti hanno stipulato la polizza sono uomini, il rimanente donne. Segno che gli uomini si considerano più abili quando sono al volante, anche se questo non sempre corrisponde alla realtà. La suddivisione per fasce di età si concentra dai 45 ai 54 anni. Quella per aree geografiche vede al primo posto il Sud e le Isole. Era prevedibile – spiega Brachini – che ci fosse una domanda maggiore laddove le tariffe sono più alte e uno sconto del 25 per cento è più rilevante”.

Chi sottoscrive GUIDO BENE, può scaricare l’APP GUIDO BENE, grazie alla quale è possibile monitorare il comportamento tenuto alla guida con particolare attenzione a 4 parametri:
1) accelerazione e frenata;
2) modalità di affrontare le curve;
3) tipologia di strada (urbana, extraurbana e autostrade);
4) fascia oraria (diurna o notturna).

Al termine di ogni viaggio viene assegnato un punteggio fino a 10. Il guidatore tramite l’APP GUIDO BENE può controllare quotidianamente gli euro di sconto guadagnati fino a quel giorno per quando rinnoverà la polizza. Il monitoraggio dello sconto al rinnovo sarà visibile dopo i primi 500 km.

Aberto Tosti: "Così le Smart City cambieranno la mobilità" - VIDEO


martedì 24 settembre 2019

Sara Assicurazioni, semestre record

Primo semestre 2019: polizze, premi e risultato in crescita per il Gruppo Sara. La compagnia danni chiude con un risultato netto di 29,2 milioni di Euro mentre la compagine vita contabilizza un risultato netto di 4,0 milioni di Euro   Roma, 30 luglio 2019 - Il Consiglio di Amministrazione  di Sara Assicurazioni S.p.A., riunitosi in data odierna,  ha esaminato la situazione economica pro forma del primo semestre 2019 di Sara Assicurazioni, funzionale alla redazione della reportistica Solvency II. Detta situazione, che sarà approvata successivamente con la relazione semestrale di vigilanza, evidenzia premi lordi contabilizzati, al lordo delle cessioni in riassicurazione, di 303,8 milioni di Euro, in aumento del 3,3% rispetto al dato del primo semestre 2018. Il risultato netto del semestre è pari a 29,2 milioni di Euro e anch'esso superiore rispetto al primo semestre 2018. La controllata Sara Vita ha registrato nel semestre una raccolta premi di 50,5 milioni di Euro, superiore rispetto ai 48,0 del primo semestre 2018, e un risultato netto pari a 4,0 milioni di euro, rispetto al risultato di         -0,5  milioni di euro del primo semestre del 2018.


Il gruppo Sara, dichiara il Direttore Generale Alberto Tosti “conferma la progressiva crescita del business accompagnata da una solida capacità tecnica che ci permette di conseguire risultati molto positivi e consente di proseguire con vigore sul percorso di trasformazione digitale già intrapreso. Dopo l’efficace lavoro svolto sulla modernizzazione della struttura informatica, ora in “full cloud”, il gruppo ha compiuto le opportune scelte per abilitare al meglio l’interazione con l’ecosistema in una logica guidata dalla filosofia della soddisfazione del cliente.".

venerdì 20 settembre 2019

Borse di studio Unrae, una mano ai giovani

Ultimi giorni disponibili per candidarsi alle Borse di Studio UNRAE dell’anno accademico 2018/2019, per i neolaureati che hanno finalizzato il proprio percorso di studi con una tesi sul marketing automobilistico. Si chiuderanno il prossimo 30 settembre, infatti, le candidature per il premio di 1.200 euro e l’eventuale possibilità di uno stage semestrale presso una delle Case automobilistiche estere associate all’UNRAE.  I vincitori avranno inoltre l’opportunità di partecipare gratuitamente al Master in Marketing Automotive promosso dall’Accademia Editoriale Domus (AED) con Quattroruote. Una collaborazione che apporta una preparazione specifica di altissimo livello sul mondo automotive. 

I laureati che possono candidarsi (come da regolamento presente sul sito dell’Associazione) dovranno aver conseguito il titolo, triennale o magistrale, in una università italiana con un voto di laurea non inferiore a 105/110.  Dal 2000, anno in cui l’UNRAE ha introdotto questa iniziativa, sono stati premiati ben 155 neolaureati: di questi, oltre 1/3 ha proseguito il proprio percorso professionale nel settore automotive , guadagnando anche posizioni di crescente responsabilità.

Rimarchevole che quasi la metà dei vincitori (48%) abbia ottenuto “110 e lode” e se a questi aggiungiamo chi ha raggiunto “110”, otteniamo un 65% dei giovani laureati con il massimo dei voti. Il 36% dei vincitori è rappresentato da donne: da sottolineare come la componente femminile negli anni stia rapidamente incrementando la propria presenza, segno che l’interesse verso l’automobile è diventato ormai trasversale. Dal punto di vista geografico si registra una predominanza del Nord Italia (52%), dai cui istituti proviene oltre la metà dei laureati, rispetto al 38% del Centro e al 10% del Sud. Inoltre, sui 155 studenti ben 69 si sono laureati in soli 5 Atenei: la Ca’ Foscari di Venezia e La Sapienza di Roma con 15 vincitori ciascuna, la LUISS Guido Carli di Roma e l’Università degli Studi di Torino con 14, l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano con 11 laureati. 

Per quanto riguarda le facoltà, circa il 75% degli studenti, proviene dalle facoltà di Economia, il 9% Scienze della comunicazione e similari, il restante 16% da altre facoltà fra le quali anche Lettere, Giurisprudenza e Scienze Politiche. Nella maggior parte degli elaborati è stato analizzato un caso di studio di una specifica Casa automobilistica. Da notare, infine, l’aumento negli ultimi 8 anni degli studenti che scelgono di stendere la propria tesi di laurea in lingua inglese, ben 4 su 10 nel 2018.

giovedì 19 settembre 2019

In linea il nuovo numero di “ONDA VERDE”

E’ online il n. 25 settembre-ottobre 2019 del bimestrale telematico “ONDA VERDE”, il periodico dell’Automobile Club d’Italia per la mobilità sostenibile.

SCARICA IL NUOVO NUMERO

mercoledì 18 settembre 2019

GUIDO BENE, la polizza nel dettaglio


GUIDO BENE è il primo prodotto comportamentale di Sara, offre un immediato vantaggio grazie allo sconto del 25% offerto alla sottoscrizione e premia lo stile di guida del cliente rendendolo protagonista attivo della sua polizza.

Percorrenze, accelerazioni, frenate e curvature influenzano progressivamente lo sconto che il cliente potrà maturare al rinnovo.

Con il lancio di GUIDO BENE si chiude l'epoca di SARAFREE, primo prodotto a consumo immesso sul mercato oltre 15 anni fa.

GUIDO BENE è più competitivo, più trasversale e più innovativo.

I due strumenti fondamentali che costituiscono e arricchiscono la polizza GUIDO BENE sono:
- la scatola nera di ultima generazione Octo Box 2.0, installata professionalmente - senza oneri a carico del cliente - presso le officine autorizzare Octo Telematics;
- l'app GUIDO BENE, disponibile per il download sugli store IOS e ANDROID, grazie alla quale il cliente può monitorare in ogni momento tutti i suoi viaggi e il punteggio utile a definire lo sconto al rinnovo.

martedì 17 settembre 2019

JpMorgan prevede sprint in Borsa entro fine anno


JpMorgan prevede uno sprint finale per i titoli del settore automobilistico, spinti dai progetti di taglio dei costi, nuovi prodotti e dell'impegno nelle nuove tecnologie.

Valutazioni che valgono per i costruttori di auto ma anche di pezzi di ricambio e di pneumatici. In particolare gli acquisti si concentrano nei vari listini su Valeo (+6,16%) Pirelli (+4,48%), Fca (+2,48%), Daimler (+2,15%) e Peugeot (+2%). Sugli scudi Pininfarina (+17,03%), in netta ripresa, dopo una lunga serie di vendite iniziata lo scorso mese di maggio, che da inizio anno segna un calo di oltre il 21%.

lunedì 16 settembre 2019

2° Trofeo Invisa Colubris, a Prato con AC Prato, ACI Storico



Sport, arte e tradizione sono i valori condivisi da ACI Storico e Automobile Club Prato con Auto Arte Prato in due giorni di emozioni, tra eleganza e inventiva, con le auto storiche sul palcoscenico offerto dal Convitto Nazionale Cicognini, fulcro culturale di Prato, e la cornice della Val di Bisenzio, nel comune di Vaiano.

La manifestazione avrà inizio nella serata di sabato 21 settembre, dalle ore 17:00, con una sfilata all’interno dell’istituto di vetture che, attraverso le epoche, al meglio hanno rappresentato diverse specialità agonistiche, sia in pista che su strada. Le auto da corsa, con le loro particolari linee e i cofani adorni di tubi, saranno accompagnate nella sfilata dalle studentesse del Convitto Nazionale Cicognini che, in qualità di stiliste e indossatrici, competeranno in un abbinamento cromatico per aggiudicarsi il Premio Eleganza, conferito ai tre migliori accoppiamenti stilistici. La cerimonia di premiazione avrà poi luogo nella storica sede del Teatro del Cicognini e sarà seguita dalla Cena di Gala servita nei saloni affrescati dello storico Istituto pratese.

Domenica 22 settembre si proseguirà con uno spostamento in parata su un percorso di 47 km immerso nelle colline toscane, prima alla volta del Museo del Tessuto di Vernio, poi al Museo degli Stabilimenti Colle, e infine verso Villa Del Mulinaccio, nel comune di Vaiano. Qui è sita la direzione di gara principale dell’emozionante Carriolata, evento competitivo che impegnerà diversi studenti nella discesa attraverso i tornanti della strada provinciale che da Schignano porta a Vaiano, a bordo di carretti auto fabbricati, oggetto di votazione scolastica. I giovani piloti correranno contro il tempo per l’assegnazione del prestigioso Trofeo Invisa Colubris, già vinto nella prima edizione dai rappresentanti dell’Istituto Marconi. Seguirà la premiazione, tenuta, come di consueto, negli splendidi giardini di Villa del Mulinaccio e la giornata terminerà con il pranzo ufficiale offerto negli splendidi saloni medicei.

venerdì 13 settembre 2019

ACI Storico e Club Affiliati allo Street Show 2019


Anche quest’anno ACI Storico sarà presente allo Street Show che si svolgerà a Milano domenica 15 settembre, con la novità del coinvolgimento dei Club Affiliati e delle loro splendide vetture storiche
Roma, 12 settembre 2019 - Dopo l’esordio dello Street Show lo scorso anno, quando ACI Storico, impegnata nella tutela e promozione del mondo delle vetture storiche, aveva da subito voluto partecipare ed essere presente con il suo stand, quest’anno, domenica 15 settembre, la partecipazione si rinnova e rafforza, attraverso il coinvolgimento dei Club Affiliati della provincia di Milano con alcune delle loro splendide vetture storiche più rappresentative.

Oltre allo spazio ACI Storico dove il pubblico di appassionati potrà ricevere tutte le informazioni relative all’associazione al Club, in uno spazio di 120 metri quadri saranno esposte le più belle e affascinati vetture dei Club Affiliati ACI Storico della provincia di Milano. In particolare, saranno esposte, in ordine di età, una Peugeot 203 del 1949 del Club Classic Lions, una Aston Martin del 1961 dell’Associazione Sant Ambroeus, una De Tomaso Alfa Romeo del 1961 della Scuderia del Portello, una Mercedes 190 SL del 1962 del Club Mercedes Benz 190 SL e una Asa 1800 del 1966 anch’essa dell’Associazione Sant Ambroeus.


giovedì 12 settembre 2019

ACI: Agosto in rosso per i passaggi di proprietà effetto distorsivo di una giornata lavorativa in meno

Volge in rosso ad agosto il bilancio mensile del mercato dell’usato, condizionato dall’effetto distorsivo di una giornata lavorativa in meno rispetto allo stesso mese del 2018. I passaggi di proprietà delle autovetture, depurati dalle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), hanno archiviato ad agosto una variazione mensile negativa del 2,0%, che tuttavia in termini di media giornaliera si traduce in un positivo +2,7%. Per ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 177 usate nel mese di agosto e 151 nei primi otto mesi dell’anno.

Ancora una volta, a fronte di un consistente calo delle prime iscrizioni di autovetture diesel, in netta controtendenza nel mese di agosto si è registrato un aumento del 3,2% dei passaggi di proprietà delle quattro ruote alimentate a gasolio, che hanno incrementato di quasi tre punti percentuali la loro quota sul totale (dal 52,0% di agosto 2018 al 54,7% di agosto 2019). In calo, al contrario, i passaggi di proprietà delle autovetture a benzina, che hanno subìto ad agosto una flessione mensile del 7,6%.

Negativo anche il bilancio dei passaggi di proprietà delle due ruote, che al netto delle minivolture ad agosto hanno registrato una variazione mensile negativa del 4,0%, che anche in questo caso torna in terreno positivo in termini di media giornaliera (+0,6%).

Nei primi otto mesi dell’anno sono state rilevate complessivamente crescite dell’1,0% per le autovetture e dello 0,4% per tutti i veicoli, contro una flessione dello 0,9% per i motocicli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

In crescita ad agosto le radiazioni di autovetture, che hanno messo a segno un incremento mensile dell’1,3%, ancor più accentuato in termini di media giornaliera (+6,1%). Il tasso unitario di sostituzione ad agosto è stato pari a 0,82 (ogni 100 autovetture iscritte ne sono state radiate 82) e a 0,76 nei primi otto mesi dell’anno. In calo, al contrario, le radiazioni di motocicli, con un decremento mensile del 16,6% (-12,6% la media giornaliera).

Nel periodo gennaio-agosto 2019 le radiazioni hanno archiviato crescite complessive del 2,3% per le autovetture e dello 1,6% per tutti i veicoli, a fronte di una flessione del 7,7% per i motocicli.

mercoledì 11 settembre 2019

I paesi esportatori di petrolio alla prova della transizione energetica


La crescita delle fonti rinnovabili nel mix energetico globale si ripercuoterà probabilmente anche sui paesi pro­duttori di idrocarburi, in particolare attraverso il calo dei volumi espor­tati dopo il 2040. Per loro, la sicurezza della domanda potrebbe avere im­plicazioni macroeconomiche, so­prattutto in termini di investimen­ti, e potrebbe infine richiedere un cambio nei loro modelli di svilup­po con significative conseguenze in termini di potenza sul palcosceni­co internazionale.

Se vogliamo delineare i confini di una geopolitica delle energie rinnovabili, dobbiamo considerare le conseguenze della loro diffusione tra gli attori “tradizionali” della geopolitica dell’energia, i cui modelli politici ed economici saranno trasformati. Questi paesi affrontano molte incertezze legate ai cambiamenti in atto nel settore energetico e, in particolare, sulla scena internazionale.

La transizione energetica porterà ad un cambio nei modelli di svilup­po dei paesi esportatori di petrolio con significative conseguenze sul loro ruolo geopolitico e sul palcosceni­co internazionale

Le incertezze relative al ritmo della transizione energetica, il futuro della domanda petrolifera e i futuri prezzi del petrolio indeboliscono la posizione dei paesi esportatori di petrolio, che sono costretti a prendere una serie di decisioni strategiche in un contesto internazionale in evoluzione. Vulnerabili a questi cambiamenti a vari livelli, dovranno affrontare la necessità di ridefinire il loro modello economico, sociale e politico e dovrebbero riconsiderare il loro ruolo sulla scena internazionale. La loro attrattiva economica rischia di essere influenzata, in particolare dal timore degli investitori di vedere una moltiplicazione di stranded asset, investimenti che non saranno redditizi nel corso della vita dell’infrastruttura, per via soprattutto delle politiche climatiche.


In questo contesto, l’evoluzione dei prezzi delle fonti fossili è cruciale. A livello teorico, due strategie possono essere adottate dai paesi produttori. La prima riflette la scelta di esportare le riserve rimanenti a prezzi bassi. La seconda è la formazione di un cartello tra i paesi produttori che acconsentono a massimizzare i loro margini unitari vendendo i combustibili a caro prezzo.

Due le possibili strategie per i paesi esportatori: esportare le riserve rimanenti a prezzi bassi o a massimizzare i loro margini unitari vendendo i combustibili a caro prezzo

I paesi con risorse fossili sceglieranno tra queste due strategie in base al grado di diversificazione delle loro economie che desiderano raggiungere. Questa richiede importanti investimenti che uno stato fiscalmente vincolato sarà in grado di realizzare tanto più riuscirà a generare nel breve termine entrate rilevanti dall’utilizzo delle proprie riserve. I prezzi del petrolio e la stabilità delle politiche climatiche attuate dai paesi consumatori rimangono quindi fattori chiave nel processo di transizione energetica. In caso di elevata incertezza sul proseguimento delle politiche climatiche, i paesi produttori di idrocarburi saranno incoraggiati a mantenere la dipendenza dei paesi consumatori facendo pagare prezzi relativamente bassi. Viceversa, l’anticipazione di una graduale uscita dai combustibili fossili richiederebbe l’attuazione di strategie di lungo termine di diversificazione delle loro economie.

DALLA RIVISTA ENERGIA

martedì 10 settembre 2019

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lunedì 9 settembre 2019

F1: LECLERC E LA FERRARI CONQUISTANO A MONZA UNA VITTORIA CHE VALE DOPPIO

“Charles Leclerc e la Ferrari hanno regalato una gioia immensa ai tifosi del Cavallino - dichiara il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani - e per l’Automobile Club d’Italia è una soddisfazione doppia, vedendo trionfare, in una edizione speciale del Gran Premio d’Italia come la 90a, un pilota cresciuto con il supercorso federale ACI”.

“Altro nostro motivo di orgoglio - aggiunge Sticchi Damiani - è vedere un pilota italiano come Antonio Giovinazzi conquistare il nono posto nel “Tempio della velocità”, al volante di un’Alfa Romeo che è sempre più  nei cuori dei tifosi di Formula1”.

“La folla oceanica sotto il magico podio di Monza - conclude il presidente ACI- è per noi il premio più grande: siamo felici ed orgogliosi di averle regalato altri cinque anni di emozioni nel circuito più antico, veloce e bello della Formula1”.



Aci, firma elettronica digitale per pratiche auto

Arriva la firma elettronica digitale anche per le pratiche automobilistiche. Automobile Club Italia e la Direzione Generale per la Motorizzazione adottano ed incentivano l'utilizzazione di documenti informatici per l'erogazione dei servizi in sostituzione di quelli cartacei anche se non in modo esclusivo. La svolta è stata resa possibile grazie a un tecnologia basata su un sistema di Firma Elettronica Avanzata con funzione Grafometrica su Tablet, valida e efficace ad ogni effetto di legge.

La firma autografa viene immagazzinata tenendo conto non soltanto il tratto grafico, ma anche una serie di parametri dinamici associati all'atto della firma (velocità di tracciamento, accelerazione, pressione, inclinazione, salti in volo …). I dati acquisiti dal dispositivo vengono crittografati e collegati in modo indissolubile con il documento sottoscritto, impedendone il riutilizzo su altri documenti. La chiave per de-crittografare le informazioni non è nella disponibilità dell'erogatore, ma può essere utilizzata solo a valle di richiesta giudiziaria.

L'adesione al servizio è facoltativa, e richiede di dichiarare di utilizzarlo, sottoscrivendo gli appositi moduli e documenti.


venerdì 6 settembre 2019

Sticchi Damiani: sì a ‘scatola nera’ e incentivi no a demonizzazione nuovi diesel


Favorire sostituzione auto più vecchie: abbattere Ipt del 50%.Il 56% delle quattro ruote circolanti ha più di 10 anni. Età media: benzina = 14, anni e 4 mesi – diesel = 9 anni e 8 mesi
“L’idea di una ‘scatola nera’ per monitorare le percorrenze delle auto più inquinanti ed evitare di penalizzare quegli automobilisti che usano l’auto pochissimo e, dunque, inquinano pochissimo, è un’idea giusta che condividiamo”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’Automobile Club d’Italia – Angelo Sticchi Damiani – commentando, positivamente, il progetto “MoVe-In”, presentato, nei giorni scorsi, in Regione Lombardia, dal presidente Fontana e dell'assessore Cattaneo.

“Ma, soprattutto – ha sottolineato il Presidente dell’ACI – condividiamo l’idea, da noi più volte sostenuta, di incentivare il più possibile la sostituzione delle auto più vecchie con auto nuove o con usati recenti, visto che il 56% delle auto che circola sulle nostre strade ha più di 10 anni, che l’età media delle auto a benzina è di 14 anni e 4 mesi e quella dei diesel di 9 anni e 8 mesi”.

“La qualità dell’aria che respiriamo – ha spiegato Sticchi Damiani - è questione vitale. Letteralmente. In questo senso, l’auto elettrica darà un contributo fondamentale. Per questo, siamo convinti che l’elettrificazione del parco sia un obiettivo da raggiungere il più presto possibile. È evidente, però, che non potrà avvenire dall’oggi al domani. Di conseguenza, si tratta di gestire l’inevitabile fase di transizione, con intelligenza e senza pregiudizi ideologici”.

Secondo il Presidente dell’ACI, “i problemi di questa transizione sono, sostanzialmente, due. Il primo è informare correttamente i consumatori sulle caratteristiche delle varie tipologie di auto in commercio, tenendo conto del fatto che sia i produttori carburanti che quelli di motori diesel hanno fatto passi avanti notevolissimi per quanto riguarda qualità e riduzione delle emissioni”. “Un diesel euro6 di seconda generazione – ha ricordato il Presidente dell’ACI - inquina davvero pochissimo. Lo dimostrano, ad esempio, gli ultimi test Green NCAP, che hanno evidenziato come i motori diesel, con catalizzatore a riduzione selettiva e filtro antiparticolato, offrano emissioni eccezionalmente basse”.

“Il secondo problema è quello di mettere in condizione i possessori di auto vecchie e particolarmente inquinanti – soprattutto le persone meno abbienti - di cambiare l’auto, o con un’auto nuova o un usati recente, con una campagna di incentivi, a partire da un taglio del 50% dell’IPT. Sbagliata e, a nostro avviso, controproducente, in quanto si provocano inutilmente gravi danni al mercato – ha concluso Sticchi Damiani - è la demonizzazione dei diesel, sulla base di prese di posizione ideologiche, che non hanno alcuna evidenza scientifica”.

giovedì 5 settembre 2019

L'estate infuoca il mercato dell'usato di auto e moto


Cresce il mercato dell’usato a luglio: al Pubblico Registro Automobilistico sono stati registrati 279.973 passaggi di proprietà di autovetture (depurati dalle minivolture, cioè dai trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), in aumento del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Lo rileva l’Automobile Club d’Italia nell’ultimo bollettino “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata sui dati del PRA, online su www.aci.it.

Diesel protagonista con +5,4% delle compravendite, mentre le auto alimentate a benzina segnano -0,6% rispetto allo stesso mese del 2018. Nel complesso, per ogni 100 vetture nuove ne sono state vendute 153 usate a luglio e 149 nei primi sette mesi del 2019.

L’estate spinge anche la moto usata: 64.630 compravendite di veicoli a due ruote a luglio permettono al mercato di crescere del 5% rispetto a luglio 2018. Un’accelerazione che permette ai motocicli di contenere la contrazione globale a -0,5% nei primi sette mesi del 2019, mentre le auto salgono di 1,3%.

Aumentano le radiazioni PRA: quelle di auto crescono del 9,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso (140.764 formalità), mentre le moto segnano +12,3%. Ogni 100 auto nuove iscritte al PRA, ne sono state radiate 77.

mercoledì 4 settembre 2019

Ruote nella Storia da Rimini a San Leo

Ruote nella Storia riparte da Rimini l’8 settembre, dopo la pausa estiva, in un viaggio attraverso la provincia romagnola alla volta del borgo San Leo nel Montefeltro. L’evento itinerante di ACI Storico unisce la cultura dell’automobilismo d’epoca con la valorizzazione delle bellezze nascoste del territorio italiano, grazie alla collaborazione con l’associazione i Borghi più belli d’Italia, proponendo ai partecipanti un format culturale unico nel suo genere.

L’organizzazione dell’evento è affidata all’Automobile Club Rimini, con il patrocinio dei Comuni di Rimini di San Leo e della Camera di Commercio della Romagna.

I partecipanti potranno radunare le vetture domenica mattina nell’area parcheggio presso il noto Ponte di Tiberio, il monumentale ponte edificato a Rimini dagli antichi romani, da qui si partirà alle ore 9.00, in un tour nella provincia, sino a raggiungere San Leo. L’arrivo al borgo è previsto per le ore 12.00. Qui sarà poi tenuto il pranzo e la visita delle bellezze dello stupendo comune arroccato su uno sperone della Valmarecchia, luogo ricco di storia attraverso i secoli.

Il rientro a Rimini è previsto per le ore 17.00.


martedì 3 settembre 2019

ACI E SCUDERIA FERRARI IN PIAZZA DUOMO A MILANO PER FESTEGGIARE CON I TIFOSI



Mancano poche ore al grande evento “90 Anni di Emozioni”, organizzato da ACI (Automobile Club d’Italia) per celebrare la novantesima edizione del Gran Premio d’Italia. Ospite d’onore la Scuderia Ferrari, che compie quest’anno 90 anni dalla sua fondazione.

PROGRAMMA. A partire dalle ore 17 (apertura varchi di sicurezza 16.30, ingresso gratuito) in Piazza Duomo, con l’animazione curata da Radio RTL 102.5 e la conduzione dei presentatori che tradizionalmente seguono il Mondiale di Formula 1 su Sky Sport Italia, ad attendere gli appassionati ci sarà un programma ricchissimo. Si alterneranno sul palco, infatti, ospiti illustri e piloti di ogni epoca, dai fuoriclasse del passato, alle promesse del futuro, fino agli attuali titolari Sebastian Vettel e Charles Leclerc, fresco vincitore del suo primo Gran Premio la scorsa domenica a Spa-Francorchamps, accompagnati dal Team Principal Mattia Binotto.
Il pubblico potrà anche ammirare una collezione di vetture in esposizione e in movimento, grazie alla parata che si snoderà fino sul sagrato.

ACI. A rappresentare ACI ci sarà il presidente Angelo Sticchi Damiani, che da anni lavora per la promozione dell’automobilismo in Italia, mentre per AC Milano e SIAS (Società Incremento Automobilismo e Sport), organizzatore storico del GP d’Italia, ci saranno rispettivamente Geronimo La Russa e Giuseppe Redaelli. Nel cuore di Milano verranno ricordate le 89 edizioni della gara tricolore disputate fino a qui, una corsa storica che è parte del calendario internazionale da ben prima dell’istituzione del Campionato mondiale di Formula 1.

PILOTI. La lista dei piloti presenti si allunga di giorno in giorno. Ad oggi hanno confermato la loro presenza Mario Andretti, Alain Prost, Jean Alesi, Gerhard Berger, René Arnoux, Arturo Merzario, Eddie Irvine, Mika Salo, Luca Badoer, Ivan Capelli, Giancarlo Fisichella, Kimi Raikkonen, Antonio Giovinazzi e Felipe Massa. Per la Ferrari Driver Academy (FDA) Giuliano Alesi, Callum Ilott, Mick Schumacher, Marcus Armstrong, Robert Shwartzman, Enzo Fittipaldi e Gianluca Petecof.

VETTURE ESPOSTE. Sul palco di Piazza Duomo saranno posizionate alcune vetture iconiche della Casa di Maranello, come la 312 F1 del 1967, guidata da Chris Amon, la 312 B3/74 di Clay Regazzoni, la 126 CK di Gilles Villeneuve, prima Ferrari turbo a vincere un GP (a Monaco nel 1981), il prototipo IndyCar, la F2002, monoposto che vinse un numero record di gare aggiudicandosi il Campionato Piloti con Michael Schumacher e quello Costruttori con il contributo di Rubens Barrichello, e che è stata recentemente guidata da Mick, figlio del sette volte iridato, in occasione del recente Gran Premio di Germania.

PARATA. In programma una parata di vetture indimenticabili, che sarà un modo per raccontare sia la storia della Scuderia Ferrari che quella della Casa di Maranello, fondata 18 anni dopo la squadra e diventata a propria volta simbolo di stile, performance e innovazione in tutto il mondo. L’Alfa Romeo 6C guidata negli anni Trenta da Tazio Nuvolari permetterà di ricordare il primo periodo della Scuderia, quando Enzo, avendo intuito il potenziale della figura del gentleman driver, decise di dare vita al team. Sarà poi il turno della Ferrari 750 Monza del 1955, una delle vetture più celebri costruite dall’azienda che Enzo aveva fondato dopo la guerra, nel 1947.
In omaggio del campione austriaco recentemente scomparso, ci sarà la 312 T con la quale Niki Lauda vinse il titolo mondiale del 1975, ma anche la 488 GTE numero 51 vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2019 con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra. Alla parata prenderà parte pure una moto, una Rudge 500 TT, a ricordare come la Scuderia Ferrari abbia gareggiato anche nelle competizioni a due ruote.
Oltre alle vetture da corsa ci saranno quattro gioielli della produzione Ferrari: le Monza SP1 ed SP2, in onore del Gran Premio di casa, quindi la F8 Tributo e la 488 Pista Spider.

Parata di stelle a Milano per 90 Anni di Emozioni



Mancano pochi giorni all’evento 90 Anni di Emozioni, che mercoledì 4 settembre dalle ore 17 in Piazza Duomo a Milano vedrà due nomi iconici del mondo dei motori, Automobile Club d’Italia (ACI) e Scuderia Ferrari unirsi per celebrare altrettanti anniversari insieme a tifosi e appassionati. ACI commemora la novantesima edizione del Gran Premio d’Italia a Monza, un traguardo che, insieme ad AC Milano, organizzatore storico del GP d’Italia, e SIAS (Società Incremento Automobilismo e Sport) ha deciso di festeggiare invitando come ospite d’onore la Scuderia Ferrari, che a sua volta celebra i 90 anni dalla propria fondazione.

L’evento si svolgerà in uno dei luoghi più rappresentativi della città e ripercorrerà la storia del Gran Premio d’Italia sulla pista di Monza così come la straordinaria avventura della Scuderia Ferrari. In piazza saranno presenti vetture di ogni epoca, alcune delle quali saranno protagoniste di una spettacolare parata, ma ci sarà soprattutto un’imperdibile sfilata di stelle del motorsport, nomi storici della Formula 1 e del team di Maranello. Sul palco saliranno campioni amatissimi come Jean Alesi, Gerhard Berger, Kimi Raikkonen, Felipe Massa, Mario Andretti, Eddie Irvine e Rubens Barrichello. Oltre a loro ci saranno anche i giovani talenti della Ferrari Driver Academy, tra cui Mick Schumacher e Giuliano Alesi, e i titolari della Scuderia Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Non mancheranno il Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, il Team Principal della Scuderia Ferrari, Mattia Binotto, il Vicepresidente della Casa di Maranello, Piero Ferrari e tanti altri nomi che hanno reso impareggiabile la storia di questa squadra.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI: “90 anni incredibili, indimenticabili, irripetibili. La grande storia che ha reso unico lo sport dell’auto agli occhi del mondo. Questo è il GP d’Italia, grazie anche a un circuito straordinario come quello di Monza: la pista più veloce, più difficile e più spettacolare di tutta la Formula 1. È questa storia straordinaria che festeggeremo - insieme alla Scuderia Ferrari e ad alcuni tra i più grandi piloti di ieri, oggi e domani -  in Piazza Duomo, a Milano. Un traguardo, importantissimo e prestigiosissimo, certo. Non una ‘bandiera a scacchi’, ma piuttosto un ‘semaforo verde’ che si accenderà per proiettarci verso altri 90 anni di forti passioni, grandi emozioni e stagioni indimenticabili, che infiammeranno i cuori di sportivi, appassionati, tifosi e ferraristi di tutto il mondo”.

Mattia Binotto, Team Principal Scuderia Ferrari: “La Scuderia Ferrari è fatta di unicità. La sua storia, di cui quest’anno ricorrono i 90 anni, è unica, perché è quella di una squadra che è stata capace di eccellere in ogni categoria in cui abbia gareggiato. Ha vinto più di qualunque altro team in Formula 1 e ha saputo primeggiare anche nelle competizioni di durata più massacranti, dalla Mille Miglia, alla 24 Ore di Le Mans alla Targa Florio; è stata in grado di eccellere anche nelle corse in salita e persino nel motociclismo, agli albori della sua storia. La Scuderia Ferrari è fatta di persone uniche e ha raccolto trionfi in tutti i continenti conquistandosi così una tifoseria altrettanto unica, che conta appassionati in ogni parte del mondo. È però in Italia che la nostra avventura ha avuto origine, ed è dunque nel cuore di Milano, nella settimana del nostro Gran Premio di casa, che abbiamo deciso di abbracciare tutti i nostri tifosi, persone straordinarie che non ci abbandonano mai, nemmeno nei momenti più difficili, e che sono una delle più belle rappresentazioni di che cosa significhi #essereFerrari. Nel ringraziare ACI e AC Milano per aver organizzato l’evento, non vedo l’ora di essere in Piazza Duomo insieme ai piloti e a tanti altri nomi della storia della Scuderia Ferrari per un evento, anch’esso unico, che è destinato a restare nel cuore di tutti. Ed è per questo che mi rivolgo ai nostri tifosi per dire: vi aspettiamo in Piazza Duomo a braccia aperte! Fateci sentire il vostro calore, fateci sentire che ci siete!”

lunedì 2 settembre 2019

Brachini: "Sara Assicurazioni, idee (e una polizza) ad hoc per i viaggi"



"Il prodotto dedicato ai viaggi di Sara Assicurazioni - spiega Marco Brachini, Direttore Marketing Brand e Customer Relationship di Sara - offre diverse soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di tutti i viaggiatori a partire dal backpacker fino ad arrivare alle persone che viaggiano in gruppo. Compresa una polizza specifica.

La modularità dell'offerta - continua Brachini - consente di scegliere la formulazione più adatta a qualsiasi tipo di viaggio per proteggersi da tutti quegli imprevisti piccoli o grandi (spese mediche, perdita bagaglio, annullamento del viaggio, etc..) che possono capitare durante una vacanza piuttosto che per un viaggio di lavoro, in un paese lontano o in Italia.
Per chi si mette in viaggio,  il prodotto Sara assicurazioni è utile e necessario come il passaporto!"