RcAuto, ecco il polso della situazione secondo l'Ivass

Continua a diminuire il peso del settore auto sul totale della raccolta danni, soprattutto a causa della sostanziale stabilità della rc auto. E’ lo scenario che emerge dal Bollettino Statistico dell’Ivass sull’attività assicurativa nel comparto auto fra il 2013 e il 2018.

In base all’indagine, nel 2018 i premi contabilizzati complessivamente nel comparto si sono attestati a 16,219 miliardi di euro, il 49% dei rami danni, quota in continuo calo negli ultimi anni (era il 49,6% nel 2017 e il 55,5% nel 2013).

Per quanto riguarda la rc auto, nel 2018 i premi contabilizzati dalle 42 imprese del settore sono stati pari a 13, 252 miliardi di euro, sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente. Hanno registrato quidi un’interruzione di tendenza dopo sei anni consecutivi in flessione (i premi del 2018 sono infatti i quattro quinti di quelli del 2013). Nel 2018 la quota della rc auto sul totale dei rami danni è continuata a scendere, attestandosi al 40% rispetto al 48,3% nel 2013. Gli autoveicoli assicurati nel 2018 sono stati 39,3 milioni, l’1,7% in più nel confronto con il 2013.

I sinistri hanno segnato un calo: quelli denunciati con seguito nel 2018 sono stati 2.134.481, –1,3% nel confronto con il 2013. La frequenza sinistri complessiva rispetto ai veicoli assicurati è stata del 5,94% nel 2018, in diminuzione rispetto al 6,12% del 2017.

Nel 2018 il premio medio per polizza al netto di oneri fiscali e parafiscali si è attestato a 337 euro (–1,7% rispetto all’anno precedente e –21,6% rispetto al 2013, tenuto conto dell’inflazione), ma la riduzione risulta più contenuta rispetto a quella registrata nei quattro anni precedenti.
Il costo medio per sinistro è stato di 2.566 euro, in aumento (a prezzi costanti 2018) del +4,4% rispetto al 2013. Per effetto della lieve riduzione della raccolta e del contenuto aumento degli oneri complessivi per sinistri, si è registrato un leggero aumento del rapporto fra sinistri e premi (dal 75,9% del 2017 al 76,1% del 2018).

Il saldo tecnico è pari a 180 milioni di euro; includendo le componenti economiche derivanti dai rendimenti finanziari e dalle cessioni in riassicurazione, l’utile del ramo è pari a 459 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 696 milioni di euro del 2017 (–34,1%). Se si escludono le componenti finanziarie, di riassicurazione e altre voci residuali, il margine tecnico atteso per polizza emessa nel 2018 è pari a 1 euro: ritorna in positivo, dopo i –4 euro del 2017 e i –2 euro del 2016, ma su un livello nettamente inferiore rispetto ai 50 euro del 2013 (a prezzi costanti 2018).

Nel ramo corpi di veicoli terrestri,  i premi raccolti nel 2018 da parte delle 47 imprese del settore, hanno raggiunto 2,967 miliardi di euro (9% sul totale del comparto danni e in crescita del +5,9% rispetto al 2017). Si conferma il trend positivo iniziato nel 2015, dopo una riduzione della raccolta di quasi il 30% registrata fra il 2008 e il 2014. Il numero di veicoli assicurati nel 2018 è pari a 19,7 milioni, +14,5% rispetto al 2013. Al netto degli oneri fiscali e parafiscali, il premio medio nel 2018 è stato pari a 150 euro, lo stesso valore del 2017.

I sinistri sono stati 1.132.568, in aumento  del 5% rispetto al 2017 e allineati al livello del 2013. La frequenza rispetto ai veicoli assicurati è stata pari al 5,74%, stabile rispetto al 2017. Per ogni sinistro sono stati pagati in media 1.401 euro (con un incremento del +1,7% rispetto al 2013, a prezzi costanti 2018).

Nel 2018 il saldo tecnico è stato pari a 228 milioni di euro; tenuto conto delle componenti economiche derivanti dai rendimenti finanziari e dalle cessioni in riassicurazione, l’utile del ramo si è attestato a 219 milioni di euro, in crescita  del 16,1% rispetto al 2017. Il risultato tecnico netto per polizza è stato pari a 11 euro (10 euro nel 2017), sugli stessi livelli del 2013.

Roberto Bagnoli
www.iomiassicuro.it