AGENTI SARA - Un team vincente di sole donne impatta la pandemia in Puglia

di Carlo Luna

Secondo i dati sulla pandemia del 9 maggio, la Puglia è al decimo posto in classifica con 2.729 positivi, 1.114 guariti e 443 deceduti. E’ per sua fortuna lontana dalle cifre terribili delle zone rosse dell’Italia settentrionale ma i suoi abitanti hanno provato e provano gli stessi timori e gli stessi  disagi. Fra le agenzie SARA di spicco c’è quella di Polignano a mare, guidata da Margherita Spilotro e composta di sole donne. Secondo la titolare si tratta di tre persone “fantastiche” ognuna un compito ben preciso: una responsabile amministrativa, una dei rami elementari e del  vita,una responsabile del  portafoglio Rca.
Margherita è agente SARA dal 2010 e anche titolare della Delegazione Aci ubicata negli stessi locali dell'Agenzia. Presidente del Club Mercurio è dal 2012 nella classifica dei venticinque agenti più performanti di SARA. E’ molto popolare fra i suoi colleghi. Ecco quello che ha risposto alle mie domande.

Quando si è resa conto della gravità di COVID-19?
"La gravità del Covid-19 l'ho percepita il 10 marzo, giorno del lockdown nazionale. Un'atmosfera surreale , il mio paese, Polignano a Mare, completamente deserto. Sembrava di stare sul set di un film".

Come hanno reagito le persone e, in particolare, gli assicurati?
"I nostri assicurati ci ponevano le domande più assurde, nelle quali si percepiva il terrore di ognuno di loro a uscire di casa e quindi il timore di  non poter più utilizzare l'auto".

Si può valutare, sia pure per approssimazione, qual è il danno economico che la pandemia ha prodotto nella sua zona e al suo lavoro di assicuratrice?
"Nella mia zona, a Polignano a Mare, paese fondato sul turismo, il danno economico non credo si possa valutare. Il paese, sempre frizzante e frequentato da tanta gente, è completamente deserto. Per quanto riguarda il danno economico per la mia Agenzia, a oggi ha annullato almeno due anni di duro lavoro d’incremento del mio portafoglio".

Gli agenti delle assicurazioni sono  in prima linea: è cambiato il rapporto con i clienti? Se sì come?
"Il rapporto con i clienti è cambiato tantissimo, il nostro lavoro è basato sulla relazione con il cliente e trasformare questo contatto con il cliente in un contatto solo digitale non è poi cosi semplice".

Quali provvedimenti ha adottato nella sua agenzia?
"In primis ho dotato i locali dell’ agenzia di tutti i dispositivi necessari, per permettere sia ai miei dipendenti che  ai clienti di stare in sicurezza. Abbiamo dotato l'agenzia di nuovi schermi integrati con telecamere e microfoni, cosi ogni collaboratore può effettuare videochiamate".

Quali iniziative della Direzione Centrale della Compagnia sono state utili nel vostro lavoro?
"Sicuramente l'utilizzo della nuova tecnologia informatica, che ci ha permesso di essere già pronti per questa rivoluzione digitale".

Da questa drammatica esperienza persone e attività produttive usciranno profondamente cambiate. E’ d’accordo? In particolare che cosa muterà per le Compagnie di Assicurazioni?
"Sicuramente  cambieranno le persone e le attività produttive. Le persone sono proiettate ad oggi verso l'essenziale, ma credo che il concetto di assicurazione oggi trasmetta alla gente sicurezza, e quindi questo periodo di incertezza non farà altro che aumentare la sensibilità' assicurativa dei nostri clienti".

Nell’invito a partecipare a questo dibattito, rivolto agli Agenti SARA, si afferma che il compito di proteggere la vita e le cose dei cittadini, conferma che  il ruolo svolto dalle  assicurazioni nella nostra società,  ha anche un valore etico. Qual è la sua opinione?
"Il nostro ruolo ha sicuramente un valore etico, quasi di educatore per ricercare ciò che è bene per l'uomo".