Il termometro dei prezzi RcAuto nell'analisi di "Iomiassicuro"

di Roberto Bagnoli
Prezzi rc auto ancora in calo all’inizio del lockdown: secondo le rilevazioni dell’Ania, a marzo il premio medio prima delle tasse per le polizze rinnovate è stato pari a 339 euro, l’1% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Anche se la diminuzione di marzo è lievemente inferiore a quelle registrate nella seconda parte del 2019, prosegue il più lungo periodo di riduzione dei premi medi che il mercato italiano abbia mai registrato, e che ha avuto inizio nell’autunno del 2012. In otto anni, da marzo 2012 a marzo 2020, il premio medio si è ridotto di 110 euro in valore assoluto e del 24,4% in termini percentuali.

I premi oggetto della rilevazione Ania sono quelli riportati nella comunicazione scritta che l’impresa invia all’assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza annua del contratto. La rilevazione ha riguardato la sola garanzia obbligatoria di rc auto, escludendo le polizze flotta assicurate con libro matricola e quelle temporanee. I premi rilevati non includono le imposte e il contributo al Servizio sanitario nazionale.

In particolare, a marzo 2020 sono stati rilevati oltre 2,6 milioni di contratti per un incasso premi pari a circa 900 milioni. “La rilevazione considera le sole polizze che giungono al rinnovo nei portafogli delle imprese, di cui si conosce il premio pagato nell’annualità precedente, spiega l’Ania, “si escludono, quindi, i nuovi contratti assunti nel mese che, almeno in parte, si riferiscono ad assicurati che cambiano compagnia per ottenere un premio più vantaggioso, e che sperimentano quindi una riduzione in media più elevata di quella che si può ottenere non cambiando compagnia. Il premio che viene fornito dalle imprese, inoltre, non tiene conto di variazioni contrattuali o eventuali ulteriori sconti, rispetto all’anno passato, che gli assicurati ottengono al momento dell’effettivo pagamento del premio. Per questa ragione le variazioni medie di premio riportate nella tabella sono verosimilmente inferiori a quelle che effettivamente si rilevano per tutti gli assicurati”.

Si mantiene piuttosto elevata, intanto, la fedeltà degli assicurati rispetto alla propria compagnia, in particolare per quelle che operano attraverso le tradizionali reti agenziali. Per queste ultime, infatti, in base alle rilevazioni della stessa Ania a febbraio il tasso di retention (cioè la percentuale di assicurati che alla scadenza rinnovano la polizza con la precedente compagnia) è risultato pari  all’83,7% per il totale dei contratti in scadenza. E’ stato pari all’84,7% per le autovetture a uso privato, all’81,4% per gli autocarri, al 72,2% per i motocicli e al 71,1% per i ciclomotori a uso privato.

www.iomiassicuro.it