Tosti: "Il comportamento degli agenti Sara nei giorni della pandemia consente un prudente ottimismo, coniugato con creatività e innovazione". Una risposta a De Rita


di ALBERTO TOSTI*

"Dopo il lungo lockdown a cui ci ha costretto la pandemia da Covid 19, possiamo finalmente guardare avanti con un prudente ottimismo, anche grazie alla determinazione e alla positività con cui abbiamo affrontato questo evento tanto drammatico quanto inaspettato.
Con parole appassionate i nostri Agenti ci hanno portato la testimonianza del loro impegno civile nella lotta al micidiale virus che ha bloccato il nostro Paese per 100 terribili giorni.
Nessuno si è tirato indietro. Perchè il servizio assicurativo è stato riconosciuto come essenziale e le Agenzie sono rimaste aperte, al loro posto, mentre tutta la popolazione rimaneva a casa.
Certamente è stato possibile affrontare l’emergenza anche grazie alle nostre scelte lungimiranti e al percorso di trasformazione digitale intrapreso quando ancora non si poteva immaginare quello che sarebbe accaduto in questo imprevedibile 2020.

Siamo riusciti - come ha testimoniato Stefano Mura, Agente a Sassari - a mantenere una comunicazione costante con gli Agenti e le Agenzie attraverso i canali digitali.

Non abbiamo fatto mancare il supporto e il contatto umano, con riunioni in streaming, video e webinar - come ha ricordato Fabio Casini, Agente a Roma.

Dal canto loro, i nostri Agenti hanno fatto la loro parte con impegno e orgoglio, come ha raccontato Gianluca Meccariello, Agente a Potenza: “Tra quelli che non hanno mai chiuso durante il lockdown, c’eravamo anche noi: gli Agenti della Sara. Io, come i miei colleghi, sono sempre stato al mio posto. L’ho fatto per dovere e senso di responsabilità verso la Compagnia che non ci ha mai fatto mancare la vicinanza. E verso i nostri clienti.”

Un impegno che si è tradotto anche nello sforzo di impegnare questi giorni difficili in un percorso di crescita professionale e personale, come ricorda il Team Manager, Fabrizio Boschetti “Nel corso dei vari webinar, ancor prima di presentare le novità normative e di prodotto, mi sono impegnato a trasferire ai miei collaboratori il senso di solidità e la vicinanza tangibile della Compagnia attraverso i messaggi del management e le iniziative concrete, tra cui quelle attuate nel campo della digitalizzazione.”

E c’è anche chi, come Aldo Focaccia di Faenza, ha concretizzato il suo impegno sociale organizzando concerti per raccogliere fondi in favore della CRI

Grazie ai mezzi di comunicazione a distanza è stato possibile tenere aperto un canale di comunicazione con le donne e gli uomini della nostra Compagnia e, attraverso loro, con i nostri Clienti, specie le persone e le aziende in difficoltà ai quali abbiamo dedicato iniziative di sostegno e prodotti specifici adatti al periodo che stiamo vivendo.

Alcuni dei nostri Agenti - Massimo Marnati, Marzio Belotti, Daniele Viola - hanno purtroppo vissuto in prima persona l’esperienza del virus e, fortunatamente, ne sono usciti. Anche a loro abbiamo cercato di far sentire direttamente la nostra prossimità e il nostro sostegno personale.

Come ha ricordato Fabio Di Vincenzo, subAgente a Bari, “Questo periodo è servito a tutti noi per riscoprire i veri valori, aprire la mente, poter pensare ai propri cari.”

Non possiamo dire se siamo usciti migliori da questa esperienza. Ma certamente possiamo dire di aver trovato più consapevolezza. Del valore della relazione e del rapporto umano, che è alla base della relazione tra l’assicuratore e l’assicurato.

“Con tutto lo staff abbiamo deciso di stare molto vicino alla nostra clientela. Le mie collaboratrici finito l’orario aperto al pubblico hanno dedicato circa tre ore per sentire i nostri clienti per telefono e rispondere personalmente a tutte le richieste pervenute via mail da parte dei nostri assicurati, per far sentire la tempestività e l’amicizia di Sara nei loro confronti. Si può dire che li abbiamo “coccolati” e continueremo a farlo” ha testimoniato Pierpaolo Merkel, Agente a Orvieto.

La nuova normalità - prevede Margherita Spilotro, Agente a Polignano a Mare - modificherà le nostre abitudini e le nostre percezioni "Sicuramente  cambieranno le persone e le attività produttive. Le persone sono più proiettate verso l'essenziale, ma credo che il concetto di assicurazione oggi trasmetta alla gente sicurezza, e quindi questo periodo di incertezza non farà altro che aumentare la sensibilità assicurativa dei nostri clienti".

Un noto esperto di dinamiche sociali, intervistato sul nostro blog www.viapo20.it, ci ha evidenziato però che questa crisi ha generato anche fenomeni più negativi, spingendo su un crescente individualismo e parlando di una svolta sempre più egoistica che andrà a incrinare i rapporti tra i singoli dove l’individuo sarà sempre più concentrato su se stesso e sulle proprie esigenze.

Dal nostro punto di vista, quello di assicuratori, continuiamo a pensare invece che il valore della relazione, che ci ha sostenuto anche nei giorni più bui del lockdown, resta importante, così come la consapevolezza di quanto amiamo il nostro lavoro.
Per questo pensiamo di poter guardare avanti con fiducia, pronti a cogliere, e a soddisfare, con creatività e innovazione, le nuove esigenze di sicurezza di tutti gli italiani".

* Direttore generale Sara Assicurazioni