Pandemia e assicurazioni, parla Alfarone, agente Sara

 di Carlo Luna

Due Agenzie SARA si affacciano sulle sponde dello stretto di Messina: “Reggio Calabria Centro” e “Messina Cavour”. Sono dirette da un affiatato terzetto di agenti della Compagnia ufficiale dell’ACI: Antonio Alfarone, Attilio Prolifrone e Salvo Alibrandi.

Al primo dei tre ho chiesto di misurare gli effetti delle Pandemia sul settore delle Assicurazioni e di valutare le prospettive nuove che hanno aperto.

52 anni, nato a Messina con origini calabresi, Alfarone segue con grande impegno gli studi e la vita delle due amatissime figlie, Giulia e Chiara. Il tempo libero lo trascorre andando a pesca, giocando a calcetto e a padel. Era un tifoso della Juventus adesso tifa solo la Nazionale.

“Il post pandemia”, dice, “ha reso tutti più sensibili al bisogno di sicurezza e noi siamo diventati più propositivi nei confronti dei clienti, proprio nell’offerta delle coperture delle esigenze legate alla tutela delle famiglie e delle Pmi. Abbiamo inoltre rimodulato il nostro modo di lavorare favorendo la comunicazione omnicanale per accorciare le distanze coi clienti o in ogni caso favorire le loro preferenze di contatto”.

È tutto sommato un ottimista. “Ritengo”, spiega”, che avremo ancora buone potenzialità di crescita in quanto la fiducia e la volontà di ripartenza sono molto accentuate nella popolazione. È cresciuta la propensione al risparmio insieme con la necessità di sicurezza, pertanto il ramo vita e il ramo danni “non auto” avranno risultati migliori”. Aggiunge che anche il settore Retail si rivelerà “Una grande opportunità nel comparto più remunerativo e questo vale anche per il Vita”.

Fra le iniziative in programma la creazione di una “Accademy Sara” per reclutare, formare, affiancare e far crescere, una rete di produttori neofiti che si dedicheranno esclusivamente ai rami elementari e al ramo Vita”. Nuove figure professionali emergeranno “aperte a cogliere queste possibilità di crescita”. A mio avviso” conclude” i prossimi 5 anni saranno decisivi per stabilire quali Agenzie e quali Agenti resteranno sul mercato e quali saranno destinati a scomparire”.