ACI: MAGGIO IN ROSSO PER AUTO E MOTO DI SECONDA MANO


 

Chiusura in negativo anche nel mese di maggio per il mercato dell’usato. I passaggi di proprietà delle quattro ruote al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno archiviato un calo del 7,2% rispetto a maggio 2021, che sale all'11,4% per la presenza nel mese di maggio 2022 di una giornata lavorativa in più. Per ogni 100 autovetture nuove a maggio ne sono state vendute 193 di seconda mano (206 nei primi cinque mesi dell’anno).

Ennesima conferma sul mercato dell’usato del predominio delle tradizionali alimentazioni diesel e benzina, anche se il mese di maggio mette in evidenzia una significativa crescita delle autovetture ibride a benzina, che hanno raggiunto una quota di mercato del 3,4%, rispetto all’1,9% registrato nello stesso mese dello scorso anno. Sempre sugli scudi nei minipassaggi le alimentazioni a gasolio, nonostante il calo della loro quota di mercato dal 57,2% di maggio 2021 al 53,7% di maggio 2022. L’incidenza delle ibride a benzina, nel caso dei minipassaggi, si attesta invece questo mese intorno al 3,7%.

Bilancio in rosso a maggio anche per i passaggi di proprietà dei motocicli, che sempre al netto delle minivolture hanno messo a segno una variazione mensile negativa del 5% in confronto a maggio 2021, che sale al 9,3% in termini di media giornaliera per effetto della predetta giornata lavorativa in più.

Complessivamente nei primi cinque mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021 i trasferimenti netti di proprietà hanno registrato flessioni del 9,3% per le autovetture, del 6,9% per i motocicli e dell’8,2% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell'ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall'Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it .

Ancora una forte battuta d’arresto nel mese di maggio per le radiazioni, che nel settore delle quattro ruote  hanno messo a bilancio un decremento del 30,5% rispetto all'analogo mese del 2021 (-33,7% in termini di media giornaliera), con la presentazione di 89.733 pratiche (per individuare un livello più basso negli ultimi 20 anni  occorre tornare a maggio 2020, in piena emergenza Covid-19). Su questo ennesimo crollo delle radiazioni pesa in particolare il deciso calo mensile del 36,5% delle demolizioni. Il tasso unitario di sostituzione risulta pari a 0,72 nel mese di maggio (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 72) e a 0,83 nei primi cinque mesi del 2022.

Nel mese di maggio anche le radiazioni di motocicli accusano una netta frenata, mettendo a bilancio un decremento mensile del 9,7% (-13,8% in termini di media giornaliera).         

Complessivamente nel periodo gennaio-maggio 2022 rispetto agli stessi mesi del 2021 le radiazioni hanno archiviato decrementi del 32% per le autovetture, del 4,3% per i motocicli e del 29,5% per tutti i veicoli.