XVII edizione di Formula SAE Italy, cronaca di un successo



Con la closing ceremony delle 20.30, si è chiusa la XVII edizione di Formula SAE Italy -evento educational internazionale organizzato da ANFIA in partnership con SAE International e con l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari e con la main sponsorship di ALTEN. L’evento ha visto la partecipazione di circa 1.700 studenti provenienti da 18 Paesi (l’India il più lontano). Complessivamente sono stati 64 i team in gara, di cui 54 europei, con 20 italiani, provenienti da 15 diversi atenei, e 10 extra-europei.

Il podio della Classe 1C (vetture a combustione interna), vede al primo posto Rennstall Esslingen di UAS Esslingen, che ha ottenuto punteggi elevati in tutte le prove, vincendo sia il Design Event che il Cost Event, oltre all’Endurance e all’Autocross della Classe 1C, grazie all’utilizzo della ventola, una soluzione già vista in passato nella F1, e ad una vettura agile che si è trovata particolarmente a suo agio nelle parti più tortuose dei tracciati. In seconda posizione, FaSTDa Racing Combustion della University of Applied Sciences Darmstadt, che ha presentato una vettura più convenzionale, ma di buon livello, con cui la squadra si è posizionata al secondo posto sia nell’Autocross che nell’Endurance, e, in terza, il team Unical Reparto Corse dell’Università della Calabria, con una vettura molto equilibrata e ben condotta dai piloti.

Nella Classe 1E (vetture elettriche) trionfa FS Team Tallinn di Tallinn UT/UAS - con buone prestazioni alle prove dinamiche, in particolare all’Endurance, dove ha vinto, e con il primo posto al Design Event - mentre si aggiudica il secondo posto BRS Motorsport di Hochschule Bonn-Rhein-Sieg, seconda classificata all’Endurance 1E e prima all’Autocross. Il terzo posto va al team ARUSe dell’University of Seville, con un buon posizionamento nelle prove dinamiche e la vittoria nel Business Presentation Event.

Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura) ha conquistato la vetta della classifica Firenze Race Team dell’Università degli Studi di Firenze, seguita, al secondo posto, da Formula Student FEUP della University of Porto e, al terzo, da AAM Driverless Racing Team dell’Arab Academy for Science, Technology and Maritime Transport.

Nella Classe 1D (Driverless) il primo premio è andato a FS Team Tallinn Driverless di Tallinn UT/UAS. Nelle prove dinamiche il team ha avuto un po' di sfortuna e, probabilmente anche a causa di qualche errore, la vettura è anche uscita di pista, ma le prestazioni nel complesso sono state buone, come dimostrato soprattutto con il primo posto nella prova di trackdrive. Ci sono le potenzialità per diventare un top team. Al secondo posto, UniNa Corse - Squadra Corse Federico II di Napoli, unica vettura, tra le tre sul podio, ad utilizzare un motore a combustione, scelta che ha reso la sfida del driverless più complicata rispetto alla motorizzazione elettrica e, quindi, non banale ottenere questo riconoscimento. In terza posizione, infine, Squadra Corse Polito DRIVERLESS del Politecnico di Torino, alla prima esperienza con il driverless. Nonostante non abbia completato nessuna delle prove dinamiche, la validità del progetto, premiato negli eventi statici (primo classificato della Classe 1D nel Cost Event, terzo nel Design Event e nel Business Presentation Event), lascia ben sperare per la partecipazione alle prossime edizioni.

“Essere riusciti a realizzare la Formula SAE Italy interamente in presenza, in condizioni di sicurezza, è stato il primo grande successo che abbiamo ottenuto in questa edizione – ha commentato Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA. Un ritorno alla normalità dopo l’impatto della pandemia anche sui team di Formula SAE Italy, con interruzioni del lavoro in officina e difficoltà nel passaggio del testimone dai team dimissionari ai team di nuova generazione all’interno di una stessa università.

Per studenti, giurie, sponsor e partner sono stati cinque giorni densi di opportunità, in cui i ragazzi hanno maturato un’esperienza unica nel suo genere e altamente formativa, non solo in riferimento alle competenze tecniche, ma anche per il vissuto di team working e confronto con squadre provenienti da tutto il mondo. Accanto ad un grande entusiasmo e voglia di imparare, si è percepita un’atmosfera di coesione e collaborazione, che ha un grande valore a fronte delle tensioni internazionali che caratterizzano l’attuale momento storico.

Per le aziende dell’automotive e del motorsport che hanno partecipato si sono ricreate anche quest’anno le condizioni ottimali per le attività di recruitment – avendo l’occasione di apprezzare le capacità e l’impegno di quasi 1.700 giovani – e di networking, con un parterre di 35 realtà qualificate tra sponsor, partner e supporter, a cui va il nostro ringraziamento per aver sostenuto così numerosi l’iniziativa.

Rispettare le scadenze di consegna della documentazione durante l’anno, saper spiegare e giustificare di fronte a ingegneri professionisti le scelte tecniche fatte nella progettazione del veicolo, superare le verifiche tecniche per poter veder correre in pista il proprio prototipo, presentare un piano di business per il proprio progetto e dimostrare di saperne padroneggiare la dimensione dei costi e della sostenibilità, permettono agli studenti di misurarsi con un percorso propedeutico all’ingresso nel mondo del lavoro molto apprezzato dalle imprese e all’evento di configurarsi come una fucina di talenti”.

Si è svolta in pista la prova di Endurance (275 punti sui 1.000 complessivi), che mira a valutare le performance complessive delle singole vetture in gara e rappresenta uno degli eventi principali della competizione. Si svolge lungo un tracciato totale di circa 22 km. Ai componenti del team non è permesso di intervenire sul veicolo durante lo svolgimento della prova, mentre è previsto un cambio di pilota a metà prova. L'ordine con cui i singoli team scendono in pista viene stilato in base ai risultati della prova di Autocross – che quest’anno ha avuto un tracciato particolarmente impegnativo - lasciando per ultimi i team più veloci. Il tempo complessivo dell'endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui vanno a sommarsi le eventuali penalità, comparato con quello del team più rapido in pista.

La prova di Endurance ha coinvolto lo stesso numero di vetture elettriche e combustion (16 e 16, per un totale di 32 vetture in pista). A sorpresa, nonostante le temperature proibitive, non si sono verificati ritiri o particolari difficoltà, a riprova del buon livello dei team. La Classe 1C ha evidenziato un livello generale molto omogeneo, con discrete performance già per le prime vetture che hanno affrontato il percorso, per poi passare alle buone prestazioni degli ultimi tre team, i più veloci e precisi. La prova di Endurance della classe elettrica ha visto svettare i primi due team classificati, che, grazie ad un’ottima performance, si sono distinti rispetto a tutti gli altri.

Nel dettaglio di questa prova dinamica, nella Classe 1C, si è quindi aggiudicato il primo posto il team Rennstall Esslingen di UAS Esslingen, seguito da FaSTDa Racing Combustion della University of Applied Sciences Darmstadt e da Unical Reparto Corse dell’Università della Calabria.

Nella Classe 1E ha vinto l’Endurance FS Team Tallinn di Tallinn UT/UAS, seguito da BRS Motorsport di Hochschule Bonn-Rhein-Sieg e da UniBo Motorsport Electric dell’Università di Bologna.

Nella Classe 1D, che ha affrontato la prova di Trackdrive al posto dell’Endurance, si è aggiudicato la prima posizione FS Team Tallinn Driverless di Tallinn UT/UAS, seguito, in seconda posizione, da eForce Driverless della Czech Technical University in Prague e, in terza, da UniNa Corse - Squadra Corse Federico II di Napoli.

Durante la cerimonia di premiazione sono stati assegnati anche i premi relativi agli eventi statici - Cost Event, Business Presentation Event e Design Event - ufficializzando così il podio dei vincitori.

Il Cost Event della Classe 1D vede al primo posto Squadra Corse Polito Driverless del Politecnico di Torino, seguita, al secondo posto, da UniNa Corse dell’Università degli Studi Federico II di Napoli e, al terzo, da Team Bath Racing Electric della University of Bath. Nella Classe 1E si è aggiudicato la prima posizione il team AXLR8R Formula Racing dell’Indian Institute Of Technology Delhi, seguito, al secondo posto, da UH Racing della University of Hertfordshire e, al terzo, da FS Team Tallinn di Tallinn UT/UAS. Infine, per la Classe 1C: team Rennstall Esslingen di UAS Esslingen e, a seguire, Centaurus Racing Team della University of Thessaly e Scuderia Tor Vergata dell’Università di Roma Tor Vergata.

Nel Business Presentation Event, per la Classe 1D, si posiziona al primo posto E-Team Squadra Corse Driverless dell’Università di Pisa, seguito, al secondo posto, da DTU - Self Driving Car Project della Delhi Technological University e, al terzo, da Squadra Corse Polito Driverless del Politecnico di Torino. Nella Classe 1E si conferma in prima posizione il team ARUSe della University of Seville, seguito da Dynamis PRC del Politecnico di Milano e dal team Race UP Electric dell’Università degli Studi di Padova, rispettivamente al secondo e terzo posto. Infine, per la Classe 1C: Race UP Combustion dell’Università degli Studi di Padova, seguito da Rennstall Esslingen di UAS Esslingen e da Centaurus Racing Team della University of Thessaly.

Per il Design Event della Classe 1D, al primo posto troviamo FS Team Tallinn Driverless di Tallinn UT/UAS, seguito, al secondo posto, da MoRe Modena Racing Driverless dell’Università di Modena e Reggio Emilia e, al terzo, da Squadra Corse Polito Driverless del Politecnico di Torino. Nella Classe 1E troviamo in prima posizione FS Team Tallinn di Tallinn UT/UAS, seguito, al secondo posto, dalla Squadra Corse PoliTO del Politecnico di Torino e, al terzo, da E-Agle Trento Racing Team dell’Università di Trento. Infine, per la Classe 1C: Rennstall Esslingen di UAS Esslingen, seguito da Cerber Motorsport di Bialystok University of Technology e da Race UP Combustion dell’Università degli Studi di Padova.

Ricordiamo anche i premi speciali e i premi istituiti dagli sponsor. Sono stati consegnati il premio Dallara “Award for the best Car/Resources balance”, andato a Rennstall Esslingen - UAS Esslingen; il premio Erre Technology Group “Know How, Agility and Problem Solving” all’Università di Pisa con il team E-team Squadra Corse, riconosciuto dall’azienda come appassionato, creativo, ben organizzato, con una straordinaria capacità di pensiero laterale di fronte a sfide inattese e complessità notevoli; il premio Fontana Gruppo “Award for the best bolted joints” a UniBo Motorsport dell’Università di Bologna; il premio Podium Advanced Technologies “Podium Advanced Technologies Best Battery Award 2022” assegnato a FS Team Tallin di Tallin UT/UAS grazie agli avanzamenti progettuali volti a ridurre al minimo il peso del pacco batterie, aumentando l'efficienza complessiva e la sicurezza dell'accumulatore della vettura, e all’elevato standard di qualità del sistema di batterie stesso; il premio Teoresi “Electronics development process: innovative controls, methods and architectures award”, conferito a UniNa Corse – Squadra Corse Federico II di Napoli, una squadra di talento promettente nella progettazione di un sistema elettronico innovativo, e che ha dimostrato di conoscere e applicare metodologie, strumenti e processi di sviluppo del software a livelli decisamente qualificati e professionali.

Infine, l’ANFIA Special Award “Type-approve your FSAE Italy car” è stato assegnato a Lisa Salaris, Team Leader di UniTS Racing Team – Università degli Studi di Trieste.